Comune di Benevento
Ampliamento centro cottura a Beltiglio, Mastella chiama in causa il Comune di Ceppaloni sull’iter autorizzativo
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Il centro cottura di Beltiglio rischia di diventare un nuovo terreno di scontro politico nel Sannio. Al centro della vicenda c’è l’iter autorizzativo avviato dalla società Authentica, che gestisce il servizio di refezione scolastica a Benevento, per l’ampliamento e il potenziamento della struttura nel territorio di Ceppaloni. Una procedura sulla quale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, vuole vederci chiaro, tanto da annunciare una richiesta formale di accesso agli atti al Comune guidato da Claudio Cataudo.
A sollevare la questione è stato lo stesso primo cittadino del capoluogo, intervenuto questa mattina ai microfoni degli organi di stampa. Mastella ha riferito di voler approfondire lo stato della pratica, verificando l’esistenza di eventuali rallentamenti, criticità o passaggi che potrebbero incidere sui tempi dell’iter autorizzativo. Nel mirino, in particolare, anche la questione dell’ordine cronologico delle istanze e dei protocolli richiamati nella risposta ricevuta dall’azienda.
«Invierò oggi stesso al Comune di Ceppaloni la richiesta di accesso agli atti formali che ci sono, per sapere come mai, se si resiste o non si resiste, cosa si fa e, se non dà il criterio urbanistico alla ditta che deve preparare i pasti per la città di Benevento, per quale ragione», ha dichiarato Mastella.
Il sindaco ha quindi insistito sulla necessità di verificare la sequenza amministrativa della pratica: «Hanno presentato la richiesta, ho visto la risposta: dicono che c’è un protocollo e andava in ordine temporale. Non so se esiste il protocollo e voglio sapere qual è l’ordine temporale, quindi faccio la richiesta agli atti».
Parole che alzano il livello della tensione e chiamano in causa direttamente l’amministrazione comunale di Ceppaloni, alla quale spetterà eventualmente chiarire lo stato della procedura e le ragioni delle decisioni assunte dagli uffici competenti.
Ma il passaggio politicamente più significativo dell’intervento di Mastella è un altro. Il sindaco ha infatti parlato di «qualche debolezza dell’azienda» e ha aggiunto: «C’è stato qualcuno che ha lavorato contro all’interno della mia amministrazione comunale e di questo ne prenderò atto». Dichiarazioni che aprono interrogativi anche sul fronte interno a Palazzo Mosti, pur senza indicare responsabilità precise né fornire elementi che consentano, al momento, di attribuire condotte specifiche a singoli soggetti.
Mastella ha ricondotto la vicenda soprattutto alla necessità di garantire il servizio di refezione scolastica, richiamando l’attenzione sui destinatari del servizio: «A me interessa dei pasti per i bambini, per le ragazze della città di Benevento e di tutta la provincia».
È proprio il potenziamento del centro cottura, dunque, a intrecciare la dimensione amministrativa con quella politica. Da una parte c’è la necessità di comprendere a che punto sia il procedimento relativo alla struttura di Beltiglio; dall’altra, la decisione del sindaco del capoluogo di chiedere formalmente documenti e chiarimenti, con un’iniziativa che inevitabilmente accende i riflettori sul rapporto tra Benevento e Ceppaloni.
E qui entra in gioco anche il profilo politico dei protagonisti. Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni, è stato in passato un fedelissimo di Mastella, prima di allontanarsi dall’ex ministro e maturare un percorso politico in Forza Italia conclusosi dopo la sconfitta alle elezioni provinciali contro il candidato e presidente uscente Nino Lombardi. Una distanza che oggi potrebbe trovare nella vicenda del centro cottura un nuovo terreno di confronto, trasformando una questione legata a un procedimento urbanistico-amministrativo in un caso dal potenziale peso politico.
Saranno però gli atti e gli eventuali chiarimenti dell’amministrazione di Ceppaloni a consentire di ricostruire tempi, passaggi e motivazioni della procedura.
La richiesta annunciata da Mastella rappresenta, in questo senso, il prossimo passaggio decisivo. Se emergeranno criticità, il confronto potrebbe spostarsi dal piano tecnico a quello politico. Se invece la documentazione confermerà la regolarità e la scansione temporale della pratica, resterà da capire se la polemica si esaurirà sul terreno amministrativo o se finirà comunque per alimentare le tensioni tra i due sindaci. Il caso Beltiglio è appena entrato nel vivo. E il rapporto, ormai distante, tra Mastella e Cataudo potrebbe essere uno degli elementi destinati a pesare sul seguito della vicenda.




