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Legalità e formazione: i giovani del Campo Scuola di Cusano Mutri in visita alla Polizia Penitenziaria
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Una giornata dedicata alla conoscenza, alla formazione e ai valori della legalità ha coinvolto i ragazzi che stanno prendendo parte al Campo Scuola promosso dal Nucleo Comunale di Protezione Civile di Cusano Mutri. Nell’ambito delle attività rivolte alle nuove generazioni, i giovani hanno avuto l’opportunità di visitare il Penitenziario di Benevento e di conoscere più da vicino uomini, mezzi e professionalità della Polizia Penitenziaria.
Ad accogliere la delegazione sono stati il Direttore del Penitenziario di Benevento, Marianna Adandi, e il Dirigente di Polizia e Comandante del Reparto, Aureliana Calandro, che hanno accompagnato i partecipanti in un percorso pensato per avvicinare i ragazzi alla realtà operativa del Corpo e, al tempo stesso, favorire una riflessione sull’importanza del rispetto delle regole e della responsabilità individuale.
Particolarmente significativa è stata la visita al Distaccamento Cinofili Antidroga del Nucleo Regionale della Campania, dove i ragazzi, dopo un momento di accoglienza e un buffet, hanno potuto assistere alle attività svolte quotidianamente dagli operatori specializzati. Al centro dell’incontro le dimostrazioni operative dei cani antidroga, impegnati in alcune simulazioni di ricerca di sostanze stupefacenti. Le diverse fasi dell’attività hanno consentito ai giovani di osservare da vicino le capacità degli animali, il livello di preparazione richiesto e la perfetta sintonia che deve esistere tra il cane e il proprio conduttore.
L’iniziativa ha assunto anche un carattere fortemente partecipativo. In alcuni momenti, infatti, sono stati proprio i ragazzi a essere coinvolti nelle attività, prendendo parte a giochi e semplici esercitazioni insieme ai cani poliziotto Onia, Susy e Andi e ai rispettivi conduttori, l’Assistente Capo Daniele Minichini, il Sovrintendente Claudio Riccardi e il Sovrintendente Lorenzo Clarizia. L’entusiasmo dei giovani ha accompagnato l’intera giornata, resa ancora più speciale dalla possibilità di interagire direttamente con gli animali e di conoscere il lavoro degli operatori cinofili.
Attraverso le dimostrazioni è stato possibile spiegare quanto siano importanti la costanza nell’addestramento, la fiducia reciproca e il rapporto di collaborazione tra conduttore e cane, elementi indispensabili per svolgere efficacemente un’attività di prevenzione e contrasto al traffico e alla diffusione delle sostanze stupefacenti. Non sono mancati i momenti più informali: numerose le fotografie e i selfie scattati dai ragazzi insieme ai cani poliziotto e ai loro conduttori, a testimonianza dell’interesse suscitato dall’esperienza.
A conclusione della visita, ai partecipanti sono stati consegnati alcuni gadget dedicati alla specialità cinofila della Polizia Penitenziaria, un piccolo ricordo destinato a conservare nel tempo il significato di una giornata che ha saputo coniugare conoscenza, divertimento e formazione. L’incontro si è quindi trasformato in un’importante occasione educativa. Attraverso il contatto diretto con gli operatori e la possibilità di assistere concretamente alle loro attività, i ragazzi hanno potuto comprendere come la legalità non sia soltanto un concetto astratto, ma un insieme di comportamenti e valori che si costruiscono quotidianamente attraverso il rispetto delle regole, la responsabilità, la collaborazione e l’attenzione verso gli altri. Impossibilitati a essere presenti poiché impegnati in altri compiti istituzionali, hanno voluto comunque far giungere il proprio saluto ai giovani e agli organizzatori il Direttore dell’Ufficio Sicurezza della Campania, Dottoressa Anna Cestaro, il Coordinatore del Nucleo Regionale Cinofili, Ispettore Capo Francesco Rullo, e il Coordinatore dell’Antidroga di Benevento, Ispettore Antonio Pace.
Tutti hanno espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e per il valore educativo di momenti di confronto che consentono ai giovani di entrare in contatto diretto con le Istituzioni e con le attività svolte quotidianamente a tutela della collettività. La visita dei ragazzi del Campo Scuola di Cusano Mutri si inserisce, dunque, in un più ampio percorso di dialogo tra Istituzioni e giovani, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle tematiche della legalità attraverso esperienze concrete, capaci di suscitare curiosità, partecipazione e consapevolezza.




