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FeLiCe 2026: il Festival del Libro di Ceppaloni cresce. Il sindaco Cataudo: “La cultura rende liberi”
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Il Comune di Ceppaloni, insieme alla libreria UbikLiberitutti di Benevento, in collaborazione con l’Associazione Parole in Circolo, la Biblioteca Comunale e il Patto per la Lettura di Ceppaloni, presenta la terza edizione di FeLiCe – Festival del Libro di Ceppaloni, la rassegna dedicata alla promozione della lettura, alla creatività e al dialogo con autori, studiosi e protagonisti della cultura contemporanea.
L’edizione 2026 propone tre giornate (22-23-24 maggio) di incontri, laboratori, presentazioni e momenti musicali, con un programma pensato per coinvolgere lettori di tutte le età e valorizzare il patrimonio culturale, sociale e identitario del territorio.
Il sindaco Claudio Cataudo evidenzia come la rassegna abbia ormai superato i confini comunali, attirando interesse da tutta la Campania e anche da fuori regione. Un risultato che, secondo il primo cittadino, produce ricadute positive economiche, sociali e culturali, rafforzando l’immagine del territorio.
Cataudo sottolinea che l’amministrazione ha puntato fin dall’inizio sulla cultura come strumento di crescita collettiva: “Una comunità che cresce culturalmente è più aperta, più libera e capace di confrontarsi”.
Il festival coinvolge soprattutto le scuole ed i più giovani, con attività dedicate alle diverse fasce d’età. Per il sindaco, questo è un punto decisivo: “La cultura rende liberi mentalmente. I ragazzi devono essere in grado di scegliere senza farsi influenzare da messaggi distorti che arrivano dai media”.
Accanto al Festival del Libro, l’amministrazione lancia un secondo progetto culturale di grande rilievo: due fine settimana di eventi nel mese di giugno dedicati alle Janare, figura centrale della tradizione ceppalonese.
Cataudo ricorda che il mito delle Janare nasce proprio a Ceppaloni, nello Stretto di Barba, e che merita di essere valorizzato con rigore storico: “Non parliamo di streghe folkloristiche. Le Janare sono parte della nostra identità e vanno raccontate con serietà, attraverso storia, antropologia e memoria”.
Il percorso prevede dibattiti, incontri, ricostruzioni storiche e il coinvolgimento diretto dei giovani, chiamati a riscoprire e promuovere le proprie radici. L’obiettivo è costruire una rete stabile tra istituzioni, associazioni e realtà locali, trasformando le ricchezze culturali del territorio in leve di sviluppo e attrattività.
PROGRAMMA COMPLETO
22 MAGGIO
Ore 17:00 — Presentazione del libro Fascistissima
• Autore: Giovanni Mari
• Interviene: Mario Cataudo
Ore 18:00 — Tavola rotonda “La prova dei fatti / La verità dei fatti”
• Ospite: Walter Veltroni
• Interviene: Zerihun Tranfa
23 MAGGIO
Ore 10:30
– Laboratorio di scrittura creativa “Il labirinto delle storie” (8–10 anni) su prenotazione, a cura di Zaira Marinella
– Laboratorio di lettura dialogica 0–6 anni, a cura dell’Associazione Semi di Storie
Ore 11:00
– Tavola rotonda sulla creatività circolare, promossa da Geotecnic S.r.l. con la partecipazione degli alunni dell’I.C. Settembrini
A seguire, premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al concorso
Modera Margherita De Blasio
Ore 16:00
– Evento itinerante nel borgo storico: Passeggiando fra storia e leggende, a cura dell’Associazione Parole in Circolo
Ore 17:00
– Incontro con Vanessa Roghi: Smontare i falsi racconti sui giovani
dialoga con Raffaella Morone
Ore 18:30
– Reading teatrale: Ma io ho deciso. Storia di Lia Pipitone
Con Daniele Aristarco e Anna De Giovanni
Introduzione a cura dei giovani lettori e lettrici del libro Storia di Lia
24 MAGGIO
Ore 11:00
– Presentazione del volume I confini del territorio pontificio di Benevento. Di Alfredo Rossi, dialoga con Marika Porcaro
Ore 12:00
– Presentazione del romanzo L’ultima Janara di Pasquale Rosati in dialogo con Aurora Pugliese
Ore 16:00
– Presentazione di Euthymios, il medico greco che incontrò Yeshua di Nicola Sguera in dialogo con Marika Pinto
Ore 17:30
– Incontro con Susanna Mattiangeli sul libro La casa di Lea
Ore 20:00
– Concerto dei Vulim’, con la partecipazione della piccola orchestra di organetti Il Respiro dell’anima



