Medio Calore
Apice, ordinanza sui lavori a Sant’Antonio: l’opposizione contesta la diffida del sindaco e chiede chiarimenti
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Ad Apice si accende il dibattito politico in paese dopo la pubblicazione dell’ordinanza n. 11 del 17 aprile 2026 firmata dal sindaco Angelo Pepe. Il provvedimento, relativo ai lavori di recupero dei sentieri turistico-religiosi in località Sant’Antonio, ha suscitato la dura reazione di Filippo Iebba, coordinatore di FdI e componente del gruppo di minoranza “Insieme per Apice”.
Nel documento il primo cittadino diffida l’impresa appaltatrice a rimuovere con urgenza le cause di rallentamento dei lavori, a garantire continuità operativa e a mettere in sicurezza il cantiere. Una decisione che, secondo l’opposizione, risulta “immotivata ed eccessiva”, soprattutto alla luce del fatto che i lavori sarebbero stati consegnati appena 80 giorni fa.
A destare ulteriore perplessità è anche il coinvolgimento del RUP (Responsabile Unico del Procedimento), figura interna all’organico comunale, anch’essa destinataria della diffida. Un elemento che, secondo i consiglieri di minoranza, contribuisce a rendere la vicenda “quasi surreale”.
Il gruppo “Insieme per Apice” ha quindi inviato una PEC al sindaco chiedendo chiarimenti ufficiali e sollecitando una spiegazione dettagliata durante il prossimo Consiglio comunale, con l’obiettivo di fare piena luce sulla gestione dell’intervento e sulle ragioni del provvedimento.
Nel corso della stessa seduta consiliare sarà inoltre discusso il bilancio consuntivo 2025, momento che l’opposizione considera fondamentale per verificare l’utilizzo delle risorse pubbliche da parte dell’amministrazione. All’ordine del giorno anche l’approvazione del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate tributarie, tema sul quale il gruppo di minoranza rivendica di aver offerto un contributo “fattivo e concreto” nell’interesse della comunità.
“Ci auguriamo di ricevere risposte chiare e puntuali”, dichiarano i rappresentanti di Insieme per Apice, sottolineando l’importanza della trasparenza amministrativa e del confronto istituzionale.
A firmare la nota è il consigliere Filippo Iebba, coordinatore di Fratelli d’Italia Apice e componente del gruppo di minoranza.



