SANNIO
Montesarchio, Dante diventa ‘olio ufficiale della bellezza italiana’: siglata partnership con Miss Italia
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La poesia di Olio Dante incontra la bellezza di Miss Italia: quest’anno il brand del Sommo Poeta diventa sponsor del popolare concorso, che da 80 anni incorona la più bella d’Italia. La partnership è stata sancita ieri quando Katia Buchicchio, la Miss in carica, ha visitato lo stabilimento dell’azienda a Montesarchio, in provincia di Benevento, un impianto che si estende su 50.000 metri quadrati nel cuore del Sannio.
Olio Dante e Miss Italia si uniscono così, condividendo qualcosa di più di un’etichetta Made in Italy: entrambi attraversano da decenni la memoria collettiva degli italiani e hanno radici profonde nel territorio. Entrambi raccontano un’idea di Italia che non smette mai di affascinare il mondo e da quest’anno lo faranno insieme, creando una sinergia perfetta.
Olio Dante entra così ufficialmente tra gli sponsor del Concorso Miss Italia, con il titolo di “Olio Ufficiale della Bellezza Italiana”: infatti, la bellezza autentica non si separa dal benessere che affonda le radici nella Dieta Mediterranea ‐ patrimonio immateriale dell’umanità, riconosciuto dall’UNESCO ‐ di cui l’olio extravergine di oliva è da sempre uno degli elementi cardine.
La partnership non si realizzerà solo sul palco della finale ma anche con un progetto social che trasforma le aspiranti miss in ambasciatrici del gusto. Infatti, la parte più originale e ambiziosa dell’accordo sarà quella in cui Olio Dante diventerà protagonista di “Miss Italia Cucina in Famiglia”, un progetto digitale che ha tutte le carte in regola per diventare virale, e non solo tra il pubblico tradizionale del concorso.
L’idea è tanto semplice quanto efficace: le aspiranti miss provenienti da ogni regione d’Italia, in coppia con la propria madre, nonna o altro membro della famiglia, realizzeranno un breve video in cui prepareranno una ricetta tipica della loro terra, utilizzando Olio Dante. Niente scenografie artificiali, niente distanza dalla realtà: solo cucine di casa, grembiuli, mani che impastano, sorrisi veri e il profumo di piatti che raccontano un luogo, una tradizione, una memoria.
Il risultato sarà qualcosa di inedito nella storia del concorso: una mappatura gastronomica e affettiva dell’Italia costruita dal basso, regione per regione. Un archivio vivente di ricette tradizionali, voci dialettali, gesti tramandati, il tutto filtrato attraverso lo sguardo e la presenza di giovani donne che aspirano a diventare il volto più celebre d’Italia. Le aspiranti miss si trasformeranno così in ambasciatrici digitali di un’italianità concreta, fatta di odori, sapori e legami generazionali.




