Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Sant’Agata de’ Goti, lavorava marmi abusivamente: azienda sequestrata e titolare denunciato

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sequestro preventivo per un opificio di 800 metri quadrati, adbito alla lavorazione del marmo e situato in un’area vincolata paesaggisticamente di Sant’Agata de’ Goti. L’operazione è stata eseguita dai militari della Stazione Carabinieri Forestale del centro caudino, a seguito di un controllo del territorio finalizzato all’accertamento di potenziali compromissioni e deterioramento delle matrici ambientali, causate dalle attività produttive di insediamenti artigianali e/o industriali.

Il sequestro è scaturito a seguito dalla constatazione, da parte dei militari intervenuti, del fatto che il titolare dell’opificio stava esercitando tale attività produttiva e commerciale in assenza dei prescritti titoli autorizzativi, nello specifico di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, di valutazione delle emissioni sonore relative all’utilizzo dei macchinari e attrezzature (impatto acustico), di SCIA (segnalazione al Comune di inizio attività) ed era privo di documentazione attestante lo smaltimento dei rifiuti (anche speciali pericolosi) che in parte risultavano stoccati nell’immobile.

Inoltre, all’interno dei locali, dove avveniva il taglio e la lucidatura del materiale lapideo non è stata riscontrata la presenza di sistemi di captazione, convogliamento e allontanamento delle polveri del marmo, precauzioni di legge per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro.

Pertanto, il titolare dell’opificio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, ipotizzando a suo carico le violazioni al Testo Unico Ambientale per attività di gestione di rifiuti non autorizzata ed emissioni in atmosfera non autorizzate di sostanze aeriformi costituite da polveri generate dai processi di lavorazione del marmo.

I controlli delle attività produttive – da parte dei carabinieri che nello scorso mese avevano già portato alla chiusura di altri due opifici (una falegnameria industriale ed un’azienda lavorazione marmo) che operavano abusivamente e senza le prescritte autorizzazioni ambientali – proseguiranno capillarmente su tutto il territorio di competenza a tutela dell’ambiente ed a salvaguardia della salute pubblica.

Annuncio

Correlati

redazione 12 ore fa

Benevento, sequestrati beni per 800mila euro a un 60enne: nel mirino immobili, conti e un’azienda

redazione 2 giorni fa

San Leucio del Sannio, sequestrati circa 250 kg di materiale pirotecnico: denunciato il titolare dell’esercizio

redazione 3 settimane fa

Airola, sequestrati due cellulari nell’IPM. Il SAPPE: ‘È emergenza sicurezza’

redazione 3 settimane fa

Evasione fiscale, sequestro delle Fiamme Gialle: omessi redditi da oltre 1,9 milioni di euro

Dall'autore

redazione 4 minuti fa

Cinghiali, Fioretti (PD): “Emergenza non più rinviabile, serve un piano d’azione per il territorio”

redazione 25 minuti fa

Mensa scolastica, l’opposizione: “Una settimana fa la platea era garantita, oggi si rischia una lotteria tra le famiglie”

redazione 5 ore fa

Buonalbergo da cinque giorni senz’acqua: cittadini esasperati e nessuna informazione certa sul ripristino

redazione 5 ore fa

Regione sanziona AIR Campania per 14.800 euro: accolte le ragioni dei pendolari sulla Linea 18-BN Cusano Mutri-Benevento

Primo piano

redazione 5 ore fa

Buonalbergo da cinque giorni senz’acqua: cittadini esasperati e nessuna informazione certa sul ripristino

redazione 5 ore fa

Contrada San Domenico, nuova ordinanza: stop a tutte le operazioni tecniche e attività necessarie all’ultimazione dell’impianto di biometano

redazione 7 ore fa

Sannio: sabato pomeriggio con rovesci, domenica tra nubi e schiarite

redazione 9 ore fa

Lavori sulla condotta regionale, lunedì e martedì sospensione idrica a Benevento: numerose le zone interessate

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content