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Buonalbergo da cinque giorni senz’acqua: cittadini esasperati e nessuna informazione certa sul ripristino
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Grave emergenza idrica a Buonalbergo, dove da circa cinque giorni una parte del paese è interessata dalla totale mancanza d’acqua o da un’erogazione con pressione talmente ridotta da risultare praticamente inutilizzabile.
Il carattere esteso del disservizio – scrivono i cittadini in una mail – fa presumere che il problema riguardi la rete pubblica di distribuzione e possa essere riconducibile a una perdita o ad un’altra anomalia della condotta. Le cause, tuttavia, devono ancora essere chiarite ufficialmente dal gestore Alto Calore Servizi.
Alla prolungata indisponibilità di un bene essenziale si aggiunge la mancanza di informazioni precise. I cittadini non hanno ricevuto indicazioni chiare sulla natura del guasto, sugli interventi eseguiti, sui tempi necessari per il ripristino e sulle eventuali modalità di approvvigionamento alternativo.
La situazione appare particolarmente grave anche alla luce della regolazione ARERA. La deliberazione 917/2017/R/idr e il relativo Allegato A, recante la Regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato, prevedono infatti, in caso di interruzione programmata o non programmata, l’attivazione del servizio sostitutivo di emergenza entro quarantotto ore, salvo termini più favorevoli stabiliti dalla Carta del servizio.
Dopo circa cinque giorni, numerose famiglie continuano invece a non disporre regolarmente dell’acqua necessaria per le più elementari esigenze quotidiane. Il disagio è ancora più rilevante per gli anziani, le persone fragili, le famiglie con bambini e gli utenti che abitano ai piani superiori degli edifici.
I cittadini chiedono risposte immediate e trasparenti. L’acqua è un servizio pubblico essenziale e un’interruzione protratta per cinque giorni non può essere affrontata senza informazioni puntuali, assistenza sostitutiva e un programma certo di ripristino.




