fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Istat: i lavoratori della ristorazione guadagnano di meno al Sud

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La ristorazione rappresenta davvero una grossa “fetta” degli occupati in Italia, in particolar modo a Sud, dove le imprese del settore sono tantissime.

Le tante figure impegnate nel mondo della ristorazione

Al di là dei numeri, è utile sottolineare che la ristorazione impiega figure molto diversificate tra loro: nei ristoranti hanno un ruolo centrale i cuochi e gli chef, stesso dicasi per le pizzerie, in cui è necessario impiegare professionisti che abbiano grande padronanza nell’utilizzo di forni specifici quali quelli disponibili su allforfood.com.

Come non citare inoltre i camerieri, i banconisti, i cassieri e tutti quei lavoratori che pur non facendo parte del mondo della ristorazione lavorano grazie a tali attività, si pensi ad esempio ai tantissimi addetti alle consegne che, oggi più che mani, operano per società esterne piuttosto che essere dipendenti di ristoranti, pub e affini.

A Sud, i salari dei lavoratori privati sono più bassi

Quando si parla di retribuzioni nel mondo della ristorazione, dunque, le persone interessate sono tantissime, e purtroppo nel settore privato le retribuzioni delle regioni meridionali risultano essere più basse.

Questa notizia non stupisce di certo, è piuttosto noto infatti che le retribuzioni medie nel mondo privato tendano ad essere più alte a Nord piuttosto che a Sud, tuttavia una conferma autorevole è arrivata proprio negli scorsi giorni da parte di Istat, l’Istituto nazionale di statistica.

Istat ha pubblicato un report relativo alle retribuzioni orarie medie in Italia, consultabile integralmente a questo link del sito ufficiale, da cui si evince in modo chiaro che i lavoratori impiegati nel mondo della ristorazione (il riferimento è alla categoria “attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”) guadagnano molto di meno nelle regioni meridionali rispetto ai colleghi delle regioni del Nord.

Cosa dicono i dati Istat

Bisogna anzitutto premettere che la retribuzione media oraria a livello nazionale, quella che ingloba tutte le tipologie di lavoro, è pari a 11,25 euro orari, con differenze significative non solo tra diverse tipologie di attività svolta, ma anche a livello di età dei lavoratori.

La retribuzione media nazionale relativa al mondo della ristorazione risulta leggermente più bassa, pari esattamente a 10,4 euro all’ora.

La cifra in questione, come si stava accennando, diviene molto più bassa a Sud, dove ammonta a 9,47 euro orari.

A Sud si guadagnano 2.000 euro annui in meno

Come si può evincere, dunque, i lavoratori del settore impiegati a Sud guadagnano quasi 1 euro all’ora in meno rispetto alla media nazionale, e il paragone diviene ancor più netto se si esegue un raffronto con l’area nazionale dove le retribuzioni sono più alte, ovvero il Nord-Est, dove la retribuzione media oraria è di 10,43 euro.

A primo acchito, quelle menzionate potrebbero sembrare delle differenze esigue, ma in realtà non è affatto così: guadagnando un euro in meno all’ora rispetto ai loro colleghi, infatti, i lavoratori della ristorazione meridionali vedono ridursi in modo importante il loro stipendio.

Immaginando che un lavoratore abbia un contratto full-time (per legge, 40 ore settimanali) e che sia attivo tutto l’anno, il conto è presto fatto: la retribuzione è inferiore di circa 160 euro mensili, di conseguenza nell’arco di un intero anno il lavoratore porta a casa quasi 2.000 euro in meno.

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Alla III edizione della Scuola diocesana d’Imprenditorialità un percorso di orientamento e sviluppo territoriale

redazione 3 settimane fa

Solopaca, lavoro e inclusione: imprese e istituzioni fanno rete con il progetto FAMI

redazione 2 mesi fa

Apollosa, la Cyclopes Srl assume un Video Content Creator: aperte le selezioni

redazione 6 mesi fa

La BMFL arriva a Benevento: terza tappa nell’ambito dell’evento nazionale “Women in Charge On Tour”

Dall'autore

redazione 47 minuti fa

Castelpoto: presentata la lista “Avanti Insieme” con Vito Fusco candidato sindaco

redazione 1 ora fa

Benevento come Milano e Barcellona: la Polizia Municipale diventa modello di studio

redazione 2 ore fa

Elezioni 2026, Mastella: “NdC presente in tutta la Campania, radicamento è obiettivo raggiunto”

redazione 3 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino punta alla fascia tricolore: ecco la lista “Radici e Futuro”

Primo piano

redazione 2 ore fa

Elezioni 2026, Mastella: “NdC presente in tutta la Campania, radicamento è obiettivo raggiunto”

Alberto Tranfa 6 ore fa

Benevento celebra il 25 Aprile: “La libertà è un esercizio quotidiano”

redazione 9 ore fa

Benevento, famiglia pugliese ringrazia la Polizia Municipale: “Umanità e professionalità nei momenti più difficili”

redazione 10 ore fa

Errico (FI): “Al Pronto soccorso del San Pio condizioni inaccettabili. Informato Fico, Morgante intervenga subito”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content