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POLITICA

Edilizia residenziale, Del Basso De Caro: ‘Governo giallo-verde taglia fondi a Campania’

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Il ministro delle Infrastrutture Toninelli disattende quanto deciso all’unanimità dalla Conferenza Unificata e, invece di premiare le Regioni più virtuose che hanno determinato puntualmente i fabbisogni, ripartisce il fondo destinato all’edilizia residenziale pubblica secondo criteri teorici che, guarda caso, favoriscono le Regioni governate da Lega e Centrodestra, a scapito di quelle amministrate dal Centrosinistra: Puglia, Piemonte, Basilicata, Campania.
La Campania, ad esempio, passa da 66 Milioni di Euro che furono stanziati dal Governo Gentiloni dove il sottoscritto era Sottosegretario al Mit, a poco più di 37 milioni di euro messi oggi dal Governo giallo-verde. Sono stati tagliati la metà dei fondi. É una vergogna!” A denunciarlo è Umberto Del Basso De Caro deputato Dem e Sottosegretario dei Governi Renzi e Gentiloni.
“Com’è noto, – afferma Del Basso De Caro – con il decreto interministeriale del 16 marzo 2015, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti unitamente al Ministero dell’economia e delle finanze nonché al Ministero per gli affari regionali e le autonomie approvarono i criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari.
In considerazione di tale programma, fu istituito un Fondo volto a consentire il finanziamento di interventi in vari settori, ivi compresa appunto l’edilizia residenziale pubblica, cui furono destinate risorse pari ad Euro 321.116.384,00, da ripartire tra le regioni sulla base dei singoli fabbisogni regionali, al fine di ridurre il disagio abitativo presente nel Paese.
Si evidenzia a tal proposito che, con la prima proposta di riparto delle risorse, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, quando c’era il sottoscritto, aveva assegnato alla Regione Campania 66.722.136,78 euro.
Nella seduta tenutasi in data 26 luglio scorso – racconta il deputato Dem – la Conferenza Unificata, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, all’unanimità, aveva raggiunto un’intesa sullo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante il riparto delle risorse destinate al Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati, tenendo conto delle esigenze di quelle Regioni che, per eccedenze finora dichiarate o altre circostanze non conosciute, non avrebbero beneficiato del riparto proposto perché non avevano partecipato dichiarando il loro fabbisogno in eccedenza, e quindi ripartendo risorse pari al 20%  delle somme disponibili in favore di tutte le Regioni applicando i criteri teorici di stima del fabbisogno.
Tuttavia, del tutto inspiegabilmente, con il nuovo schema di decreto presentato in data 31 luglio 2018, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del grillino Toninelli ha completamente sconfessato l’accordo raggiunto ad unanimità dalle Regioni e stabilito un riparto che tiene conto unicamente dei criteri teorici di stima del fabbisogno che finisce per favorire le Regioni meno virtuose nel rispondere con puntualità alla determinazione dei fabbisogni reali e penalizzando le più puntuali e precise nell’adempiere alle richieste ministeriali.
“Tanto è accaduto – denuncia Del Basso De Caro – a scapito in particolare modo per le Regioni Puglia, Piemonte, Campania e Basilicata, che, pertanto, si trovano nella paradossale situazione di vedersi riconosciute risorse ben inferiori rispetto al fabbisogno regionale, accertato e approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in spregio all’intesa raggiunta dalla Conferenza Unificata all’unanimità nella seduta del 26 luglio 2018 e al principio di leale collaborazione richiamato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 74 del 7 marzo 2018.
Io da solo, quando ero al Governo insieme al Ministro Delrio, ho portato in Campania e nel Sannio stanziamenti di fondi mai visti dal dopoguerra ad oggi ed i frutti si stanno vedendo con la pubblicazione di bandi di gara in Gazzetta Ufficiale.”
“Che ne pensa – conclude Del Basso De Caro – la pattuglia di senatori e deputati grillini della Campania di questo taglio di fondi? Eppure la pattuglia è nutrita e quindi la voce dovrebbe essere più grossa. Ma invece leggendo i numeri del riparto deduco che non sono affatto capaci a difendere il proprio territorio”.
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