Cittadini
Città del Vino, le richieste dell’assemblea annuale
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Rivedere il patto di stabilità per i Comuni, meno tagli ai trasferimenti dello Stato verso gli Enti Locali, pena l’annullamento dell’efficacia dei servizi erogati ai cittadini, favorire detrazioni fiscali alle imprese che investono sul territorio contribuendo a migliorare la qualità della vita delle comunità locali, istituire una tassa di scopo comunale facoltativa i cui proventi siano destinati sostanzialmente alla cura del territorio. Sono queste le proposte che le Città del Vino – l’associazione che riunisce quasi 600 Comuni ad alta vocazione vitivinicola in Italia – lanciano in occasione dell’Assemblea annuale n. 27 dell’Anci in corso a Padova, per dare ai Comuni più risorse da investire nella corretta gestione del territorio e nella qualità dei servizi.




