Comune di Benevento
Benevento, Torre-Sala e Bosco Lucarelli: lavori al termine in primavera. Via Rummo, doppio senso prima di Natale
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Il terremoto giudiziario che ha investito Palazzo Mosti e il coinvolgimento del presidente del Consiglio comunale Renato Parente hanno aperto il dibattito nella seduta odierna dell’assise cittadina. Al centro del confronto le richieste di dimissioni avanzate dall’opposizione, la difesa del sindaco Mastella e la decisione di Parente di proseguire nel proprio incarico dopo aver incassato la fiducia della maggioranza.
Esaurito il confronto, l’attenzione si è spostata sui punti all’ordine del giorno, con un focus particolare sullo stato di avanzamento delle opere finanziate con i fondi del PNRR ed in particolare, cosi come richiesto dalla minoranza, sulla scadenza dei termini di proroga per i cantieri “Scuola Torre-Sala”, “Scuola Bosco Lucarelli” e “Ex OrsolineMalies”.
L’assessore ai lavori pubblici Mario Pasquariello ha innanzitutto sottolineato che, nonostante i ritardi registrati sui singoli interventi, a livello nazionale è stato raggiunto il target previsto dalla Commissione europea, scongiurando così il rischio di perdere i finanziamenti. Per quanto riguarda l’ex Malies-Orsoline, l’avanzamento dei lavori è pari al 74,39%, con conclusione prevista entro aprile 2027.
L’assessore ha inoltre confermato che il Comune sta lavorando per arretrare le recinzioni del cantiere e ripristinare il doppio senso di circolazione in via Rummo prima delle festività natalizie, anche in risposta alle richieste dei commercianti della zona, ringraziati per la pazienza dimostrata durante i lavori.
“L’intervento – ha aggiunto Pasquariello – punta a restituire centralità a un’area strategica per il commercio cittadino, anche attraverso la collaborazione con l’Università e Confindustria”.
Tra gli interventi più complessi c’è quello relativo alla scuola Torre-Sala, interessata da un progetto di demolizione e ricostruzione. Il cantiere è fermo dallo scorso 7 settembre, in attesa del completamento di una perizia di variante che comprende anche gli adeguamenti collegati al Conto Termico 3.0. Il nuovo cronoprogramma prevede l’approvazione della variante entro il 30 novembre, la ripresa delle attività entro il 15 dicembre e la conclusione dei lavori entro il 30 maggio 2027, con collaudo fissato al 31 luglio. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è consentire il rientro degli alunni nell’edificio per l’anno scolastico 2027/2028.
Più avanzato il cantiere della scuola Bosco Lucarelli, interessata da un intervento di demolizione e ricostruzione. I lavori sono prossimi all’80%. L’assessore ha indicato come aprile 2027 come termine per la conclusione dell’intervento, con l’obiettivo di consentire, anche in questo caso, agli studenti di rientrare nella nuova sede all’inizio dell’anno scolastico.
A contestare il quadro tracciato dall’amministrazione è stato il consigliere di opposizione in quota Pd, Giovanni De Lorenzo, che ha puntato l’attenzione soprattutto sui ripetuti slittamenti delle scadenze. Nel mirino, in particolare, il cantiere della Torre-Sala e la variante progettuale. “A giugno – ha detto – erano stati prospettati tempi brevi per la sua definizione, mentre oggi l’amministrazione ha indicato il 30 novembre come nuova scadenza per l’approvazione.
L’auspicio – ha concluso – è che si arrivi finalmente al completamento delle opere, nell’interesse di studenti, famiglie e personale scolastico, evitando di lasciare un edificio incompiuto nel cuore della città.
Rispondendo alle osservazioni del consigliere di opposizione De Lorenzo, Pasquariello ha ribadito l’interesse dell’amministrazione a portare a termine le opere, sottolineando che l’obiettivo è restituire alla comunità strutture scolastiche e spazi riqualificati, al di là delle dinamiche elettorali.
Le dichiarazioni nel servizio video



