Comune di Benevento
Scontro in Aula su inquinamento Calore e miasmi, la replica dell’opposizione: ‘Temi trattati come ultima pratica burocratica. Sindaco grande assente’
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“Nessuna risposta sull’emergenza ambientale dei mesi scorsi, nessun dato analitico sugli sversamenti nel fiume e continue contraddizioni sul biodigestore di contrada San Domenico: eppure l’unica cosa che l’Amministrazione riesce a partorire è un attacco all’opposizione. La tracotanza di questa maggioranza nella gestione della cosa pubblica ha toccato una nuova vetta. Dopo aver minato la credibilità dell’Istituzione sul caso Santamaria e provato a ignorare per mesi i possibili episodi corruttivi all’attenzione della magistratura, anche sull’ambiente si trincera dietro il segreto istruttorio”. Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese, Giovanna Megna, Giovanni De Lorenzo, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Marialetizia Varricchio e Angelo Moretti.
“Rispediamo al mittente le solite provocazioni della maggioranza, usate solo per coprire la totale assenza di rispetto verso i cittadini. La nostra decisione di abbandonare il Consiglio Comunale — limitatamente alla votazione sui debiti fuori bilancio — è stata un atto di protesta netto e doveroso contro una gestione dei lavori d’aula sconcertante.
È inaccettabile che priorità assolute per la salute pubblica — dall’inquinamento del Calore alla drammatica situazione dei miasmi nelle contrade a nord — vengano inserite all’ordine del giorno con mesi di ritardo e rilegate in coda, trattate come insignificanti pratiche burocratiche. Non è uno sgarbo all’opposizione: è una mancanza di rispetto verso i beneventani che chiedono risposte e aria pulita. Atteggiamento aggravato dell’assenza del sindaco Mastella per tutta la durata della discussione sulla questione ambientale.
La maggioranza vive disconnessa dalla realtà mentre la città soffre e molte attività economiche sono in crisi. Ci saremmo aspettati un cambio di registro. Invece oggi, mentre la Giunta alimenta la polemica politica, gli unici dati concreti su autorizzazioni dell’impianto, controlli, depuratore consortile e sversamenti li ha forniti l’opposizione. Continueremo a far sentire la nostra voce, rendendo pubblici i dati che l’Amministrazione continua a nascondere”, conclude l’opposizione.




