SANNIO
Airola, parla il consigliere Influenza: “Ci viene chiesto un atto di responsabilità politica. Città merita guida diversa”
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È passata una settimana dalla presentazione della richiesta di auto-convocazione dell’assise cittadina presentata a firma dei consiglieri comunali Giulia Abbate, Carmine Influenza, Giuseppe Maltese, Giuseppe Stravino e Biagio Supino e ad oggi, la presidenza del Consiglio comunale non ha fornito alcun tipo riscontro ai richiedenti. Un silenzio istituzionale – si lehhe in una nota – che è innanzi tutto poco rispettoso dei cittadini.
“La legge 267 del 2000 riconosce ai consiglieri comunali – ha dichiarato Carmine Influenza –differenti modalità per interrompere prima del tempo il mandato e far decadere così il Sindaco e la giunta municipale. Noi abbiamo scelto quello più trasparente e democratico per farlo. C’è chi sceglie di raccogliere le firme in gran segreto, di notte o al riparo da occhi indiscreti, invece nel rispetto dovuto alle Istituzioni e ai cittadini di Airola, noi abbiamo imboccato la strada della lealtà democratica, la via maestra del Consiglio comunale, quale sede naturale per consentire a tutti di seguire il confronto, farsi un’idea e conoscere le ragioni molteplici che ci hanno spinto, nostro malgrado, a questo passo.
Potevamo benissimo staccare la spina a questa amministrazione giorni addietro, senza alcuna discussione pubblica, senza metterci la faccia, invece abbiamo preferito non nasconderci, così come abbiamo evitato di strumentalizzare il clima a dir poco esacerbato che si è creato con l’incendio della Eco Energy. Airola merita trasparenza, Airola chiede a noi tutti un atto di responsabilità politica, di presa di coscienza che la città merita una guida diversa, solida e credibile.
Spero – ha concluso il consigliere comunale – che nei prossimi giorni il presidente del Consiglio voglia darci una risposta e convocare subito l’assemblea”.




