CRONACA
Questura di Benevento: 57 provvedimenti di prevenzione nel periodo estivo
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Si chiude con un bilancio positivo sul fronte della prevenzione il periodo estivo della Questura di Benevento. Sono complessivamente 57 i provvedimenti di prevenzione personale adottati per contrastare la criminalità diffusa e prevenire episodi di violenza, con particolare attenzione ai fenomeni di violenza domestica e a quelli registrati nei luoghi della movida.
Le misure, adottate dal Questore Giovanni Leuci e coordinate dalla Divisione Polizia Anticrimine, hanno consentito di rafforzare l’azione di tutela delle fasce più vulnerabili e di intervenire, in particolare, nell’ambito di relazioni affettive caratterizzate da condotte violente o persecutorie.
In questo contesto sono stati emessi 16 provvedimenti di ammonimento nei confronti di persone ritenute responsabili di condotte riconducibili ad atti persecutori e violenza in ambito familiare.
Particolare attenzione è stata riservata ai casi più gravi verificatisi tra le mura domestiche. In due circostanze sono state infatti trasmesse al Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione altrettante proposte di applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di soggetti autori di condotte particolarmente violente, con richiesta di disporre anche il divieto di avvicinamento e l’utilizzo del braccialetto elettronico.
Sul fronte della prevenzione dei reati predatori commessi da soggetti non residenti nel territorio provinciale, sono stati adottati 16 fogli di via obbligatori, con il divieto di fare ritorno nella provincia di Benevento per periodi compresi tra sei mesi e quattro anni.
A questi si aggiungono 14 avvisi orali nei confronti di persone che, nel recente periodo, si sono rese protagoniste di reiterati episodi delittuosi e alle quali è stato intimato di mantenere una condotta rigorosamente conforme alla legge.
Sono invece 9 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane, i cosiddetti Daspo Willy, adottati per contrastare episodi di violenza verificatisi in prossimità di locali pubblici e nelle zone della movida. I provvedimenti, della durata compresa tra uno e due anni, prevedono anche il divieto di stazionamento nelle aree interessate e sono finalizzati a prevenire il ripetersi di condotte violente o comunque pericolose per l’incolumità dei cittadini e per la sicurezza pubblica.
Tra i destinatari delle misure figurano sette persone coinvolte in una rissa avvenuta davanti a un bar di Telese Terme, un giovane straniero ritenuto responsabile di uno scippo commesso nel rione Ferrovia e un uomo che si è reso responsabile di resistenza a pubblico ufficiale nei pressi di un locale pubblico del capoluogo.
I risultati conseguiti nel periodo estivo, che si aggiungono alle misure di prevenzione adottate nel corso del primo semestre dell’anno, sono il frutto di un’attività coordinata e di un costante lavoro di squadra tra la Divisione Polizia Anticrimine, la Squadra Volanti, la Squadra Mobile e il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, in stretta sinergia con l’Arma dei Carabinieri.
L’attività di prevenzione proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il controllo del territorio e contrastare con tempestività le situazioni di rischio per la sicurezza dei cittadini.


