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Incendio Airola, nuovi dati Arpac: livello diossine inferiore al valore di riferimento
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Sono tutti inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-TEQ i nuovi valori di diossine, furani e PCB diossina-simili rilevati da ARPAC nell’ambito del monitoraggio avviato dopo l’incendio di Airola. In due casi i valori risultano inoltre inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata.
«Sono dati che ci consentono di guardare con maggiore serenità all’evoluzione della situazione – dichiara il presidente della Regione Campania Roberto Fico –. Il monitoraggio sta restituendo un quadro incoraggiante e continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione dell’emergenza, garantendo alla popolazione informazioni chiare e trasparenti».
«Continuiamo a monitorare e a seguire ogni fase con la massima attenzione, nell’interesse della salute delle cittadine e dei cittadini e della tutela dell’ambiente e del nostro territorio – conclude l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro –. La Regione continuerà a essere presente e in costante raccordo con gli enti e le strutture competenti».
Il primo campionamento svolto nella zona industriale di Airola tra il 31 agosto e il 1° settembre ha mostrato un valore di 0,280 pg/Nm³ I-TEQ di diossine, furani e PCB, a fronte di un parametro di riferimento di 0,15 pg/Nm³ (linee guida LAI, Germania).
I rilievi successivi hanno registrato un progressivo calo in tutti i siti di monitoraggio:
Airola (zona industriale): la concentrazione è scesa a 0,032 pg/Nm³ nel periodo 1-2 settembre, attestandosi poi su valori inferiori al limite di rilevabilità della metodica (< 0,024 pg/Nm³) tra il 3 e il 4 settembre.
Montesarchio: i dati relativi al 3-4 settembre hanno confermato valori inferiori alla soglia di rilevabilità (< 0,024 pg/Nm³).
Rotondi e Bucciano: le rilevazioni hanno segnato 0,031 pg/Nm³ (1-2 settembre per Rotondi) e 0,024 pg/Nm³ (1-3 settembre per Bucciano).
Arienzo: i tre campionamenti distribuiti tra il 1° e il 4 settembre hanno evidenziato valori stabili compresi tra 0,031 e 0,042 pg/Nm³.
La Regione Campania ringrazia ARPAC e tutti gli Enti, le istituzioni, le operatrici e gli operatori impegnati per il lavoro svolto in questi giorni a tutela della popolazione, dell’ambiente e del territorio. Le attività di monitoraggio proseguiranno con la pubblicazione dei successivi aggiornamenti.



