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La sanità territoriale cambia pelle: nel Sannio attivate le nuove strutture. Fico: “Impegno continuo per le aree interne”
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Il Sannio centra in pieno l’obiettivo PNRR sulla sanità di prossimità: 11 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 5 Centrali Operative Territoriali (COT) sono ufficialmente operative al 100%. A suggellare il traguardo raggiunto dall‘ASL di Benevento e presentato questo pomeriggio nella sala conferenze di Via Oderisio è stato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Un piano che trasforma la rete di assistenza territoriale nei cinque distretti della provincia, garantendo cure di vicinanza e presa in carico dei pazienti cronici e fragili. A illustrare il quadro generale e i dettagli tecnici dell’offerta assistenziale è stata la Direttrice Generale dell’ASL di Benevento, Tiziana Spinosa: “In attuazione del DM 77, nel Sannio avremo 11 Case di Comunità e 4 Ospedali di Comunità. Al 30 giugno abbiamo completato tutti gli interventi previsti: disponiamo di una Casa di Comunità Hub per ogni distretto sanitario e di un Ospedale di Comunità, oltre a due presidi Spoke per il territorio dell’Alto Sannio-Fortore, come San Bartolomeo in Galdo. È una grande rivoluzione completata nei tempi prescritti. La direzione strategica ha mantenuto i suoi impegni e abbiamo reclutato molti nuovi operatori, anche tramite mobilità in entrata da altre regioni, per dare forza a questo nuovo punto di partenza
Una riorganizzazione che punta a scardinare il vecchio modello basato sulle singole prestazioni isolate, introducendo una vera e propria svolta culturale nella gestione dell’utenza. L’obiettivo primario dei nuovi presidi è infatti quello di offrire ai cittadini percorsi di cura continui e personalizzati, capaci di affiancare il paziente nelle sue fragilità quotidiane: dalla medicina d’iniziativa alla digitalizzazione dei rinnovi terapeutici via telemedicina, fino a una stretta sinergia socio-sanitaria pensata per tutelare la popolazione anziana e potenziare l’assistenza direttamente al domicilio. “Per i cittadini – ha aggiunto Spinosa – cambia la logica di approccio: avranno una vera e propria presa in carico. Un altro punto fondamentale è l’integrazione socio-sanitaria, con grande attenzione agli over 65 sia in termini di prevenzione e invecchiamento attivo”.
Soddisfatto il presidente Roberto Fico, che ha sottolineato la centralità e l’attenzione costante riservata alle aree interne, per poi fare il punto sugli investimenti che la Regione Campania sta mettendo in campo per il rafforzamento del personale sanitario: “‘L’impegno per le aree interne deve essere incessante e continuo. Oggi il Sannio, con la guida dell’ASL, ha raggiunto il 100% di certificazione delle strutture e noi ne prendiamo atto con grande soddisfazione: Case di Comunità, Ospedali di Comunità e COT sono oggi una rete pienamente operativa. Dopo l’uscita dal piano di rientro, abbiamo investito 62 milioni di euro per le stabilizzazioni e 98 milioni per gli infermieri di comunità, aumentando anche le indennità per il pronto soccorso, l’OBI e il 118. Si sta andando avanti su tutti i fronti, un passo alla volta, mantenendo sempre la legalità e la tutela dei cittadini al primo posto»
In sala oltre al personale medico, sanitario e amministrativo dell’azienda, erano presenti i rappresentanti dei sindacati, le associazioni del territorio e numerosi sindaci sanniti. Tra questi il primo cittadino di Benevento, Clemente Mastella: “Si tratta di una pagina importante per la nostra comunità. C’era un’idea evolutiva dell’assisenza che spero risponda ai bisogni dei cittadini più fragili. Il punto centrale è evitare che il passaggio tra la domanda di salute e la risposta sanitaria affronti tempi interminabili, che allontanano le persone dalle istituzioni e le spingono verso il privato o verso la rinuncia a curarsi”.




