Comune di Benevento
Moretti: ‘I cittadini si facciano sentire in piazza e a Palazzo Mosti per chiudere la stagione lunga e buia del mastellismo’
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“Nel mio comune – scrive in un post sui social il consigliere comunale e fondatore di Civico22, Angelo Moretti – hanno arrestato in flagranza di reato per concussione il dirigente del sistema di staff del Sindaco Mastella, direttamente nominato da lui ininterrottamente dal 2019 al 2026, nonostante la carenza di requisiti curricolari tali da giustificare quel ruolo di massimo dirigente. Era anche dirigente al personale ed alle politiche sociali, e lo hanno arrestato mentre intascava una mazzetta da 4000,00 euro su una richiesta di tangente complessiva di 170.000,00 da un geometra a cui era stato detto che solo con quei soldi avrebbe visto l’accelerazione delle sue pratiche edilizie consegnate al comune di Benevento. Poiché egli non si occupava formalmente di pratiche edilizie, è chiaro che non poteva essere il terminale di quella concussione ma una parte di un ingranaggio malato. Le indagini sono in corso. Mastella non ha mai chiesto scusa alla città per quello che è successo ed anzi ha insultato tutte e tutti coloro che gli hanno fatto opposizione dentro e fuori l’aula consiliare. Le indagini su quel presunto sistema di concussione sono ancora in corso.
Ieri – continua Moretti – le forze dell’ordine sono intervenute di nuovo a Palazzo Mosti per allontanare il segretario comunale dai suoi uffici ed interdirlo in via cautelare da tutti i pubblici uffici. Il Gip ha convalidato questa misura cautelare per un presunto reato di turbativa d’asta e corruzione su una gara di appalto relativa alla segnaletica ed altre opere da realizzarsi sulle strade urbane. Ancora un incarico di fiducia direttamente collegato a Mastella, nominato direttamente da lui e non da altri durante la sua sindacatura, ed ancora un atteggiamento arrogante del sindaco che non chiede scusa per ciò che sta venendo fuori dopo dieci anni della sua amministrazione, ma insulti di sciacallaggio all’opposizione.
Mastella è Mastella, fa così da sempre e non cambierà certo ad ottant’anni. Mi chiedo seriamente perché una persona ed un politico del calibro di Gaetano Manfredi debba sostenerlo ed ergerlo al gruppo dei federatori del Centro. Ed ancora di più mi chiedo perché questa ostinata alleanza dei 5 stelle con il mastellismo.
Ma al di là di ciò che faranno questi due importanti attori regionali, penso seriamente che la parola ora debba passare ai cittadini onesti, che dovranno farsi sentire in piazza come a Palazzo Mosti, per chiudere questa stagione lunga e buia del mastellismo. Senza livore, senza populismi di nessuna sorta, ma con la schiena dritta e la capacità di far voltare pagina per amore della nostra terra”, conclude Moretti.



