CULTURA
Il rapporto uomo-natura e il valore dei giovani: a San Marco dei Cavoti successo per il premio letterario ‘Mino De Blasio’
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Si conferma un successo “Nero su Bianco”, il premio letterario nazionale dedicato alla memoria del poeta sammarchese Mino De Blasio e giunto alla XIV edizione. Questo pomeriggio, nella Sala Consiliare del Comune di San Marco dei Cavoti, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori.
‘Nero su Bianco’, promosso dall’associazione “ProvenzaMino” in collaborazione con il Comune è diretto dal critico letterario ed editore Sandro Gros-Pietro. Filo conduttore delle opere in concorso il rapporto tra uomo e natura, con particolare attenzione al mare come simbolo di vita, mistero e contraddizione. Ampio spazio anche al ruolo delle scuole: “Abbiamo sentito l’interesse dei giovani – ha detto Gros – . La partecipazione delle scuole è l’elemento più significativo del premio: istituti che danno un’educazione nel senso di “educere”, cioè condurre fuori da se stessi verso gli altri, che significa stare insieme al prossimo. Questi giovani che vanno all’incontro con la letteratura di oggi sono un esempio per tutte le scuole italiane”.
Il primo premio, per la sezione dell’opera edita, è stato assegnato a Corrado d’Elia, attore e autore teatrale italiano, con l’opera “Galileo, oltre le stelle”, dedicata alla vicenda scientifica e umana dell’illustre scienziato.
Al secondo posto spicca Nicola Sguera, scrittore sannita in grande ascesa nel panorama letterario nazionale, con il romanzo “Euthymios, il medico greco che incontrò Yeshua”.
A completare il podio Francesco Bianchi, autore stimato per il suo impegno storico e letterario, con il romanzo “Tigri e colonie”.
Tanti riconoscimenti anche per le altre sezioni. Nella saggistica si è imposto Stefano Jacurti (La storia di Ulysses S. Grant. Generale, presidente, viaggiatore), mentre per la narrativa il premio è andato a Raffaella Lippolis (La contessa di Vallepiana”. Il podio per la sezione poesia a tema libero è stato invece ripartito tra Silvestro De Simone (primo classificato) , Silvio Di Fabio (secondo classificato) Gaetano Antonello Catalani (terzo classificato), Elenia Marchetto (quarta classificata) e Gabriele Greco (quinto classificato)
Al concorso, come da prassi, ha fornito il proprio importante e qualificato contributo la giuria studentesca del Liceo Classico di San Marco dei Cavoti, che ha assegnato il Premio Giovani al romanzo “Nahiba, dall’Oriente oltre il deserto al di là del mare” di Alberto Patelli.
Ospite d’onore della serata la cantautrice Mariella Nava, che ha regalato al pubblico un momento di intensa riflessione sul valore educativo dell’arte e della musica. “L’arte dello scrivere, del pensiero e del comunicare serve a lasciare messaggi importanti ai ragazzi, soprattutto nel ricordo di una figura eclettica come Mino De Blasio, che è stato anche insegnante ed educatore. L’arte è rivolta al futuro, a chi viene dopo, per migliorare le condizioni di tutti.
Gli altri premi: Daniele Ricci con “La macchina da cucire, geologia del dolore” (Migliore Opera Prima) , Carlo Colicchio con “Attraverso gli occhi di Edipo” (Migliore Opera Giallo). Il Premio della Critica è stato invece conferito a Tamara Pes per “Memorie di un bottone”.
Numerose anche le menzioni speciali attribuite a Giovanni Follesa per “Un ferragosto”, Roberto Angelo Jacchia per “Gli specchi di Sibilla”, Beatrice Peghin per “Notti d’estate”, Natalia Romano per “Il mio bambino dall’altra parte del mondo” e Carmelo Rucci per “La borsa piena di pane”. Menzione speciale anche per Franco Casadei con la poesia “Bruno e Rosalba”.
Per la sezione “Racconti Brevi”, il primo premio della Scuola Secondaria di Primo Grado è stato assegnato a Simone Russo con il racconto “La bambina e la paura del mare”. Menzioni speciali per Alice De Lipsis con “Il giorno in cui il mare parlò” e Brunella Zeppa con “Aiutami a salvare il mondo”.
Spazio infine anche alla rubrica “Provenzalibro in pillole”, dedicata ad autori non premiati ma segnalati per efficacia del messaggio, impegno civico e originalità delle tematiche affrontate. Tra questi Michelangelo Bartolo con “Matti d’Africa, appunti di viaggio di un medico digitale”, Rodolfo Lisi con “La scoliosi nel tennis, tutta la verità”, Stefano Occhetti con “Invito alla poesia di Li Bai”, Danilo Palamides con “Era il presente che sarà”, Giancarlo Pelliccia con “Benito Mussolini, il padre meno nobile della Repubblica italiana?” e Angelo Maurizio Tonini con “Naufraghi”




