POLITICA
Benevento, l’ex assessore Rosa riappare su un palco elettorale in Irpinia: “Solo a supporto dell’amico Ferrante. Non c’è significato politico attuale o futuro”
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Assessore defenestrato con un WhatsApp. Accadeva a Benevento solo qualche mese fa, a metà gennaio per essere puntigliosi con le date. Accadeva ad Alessandro Rosa, all’epoca e per i quattro anni precedenti assessore all’Ambiente della giunta Mastella, anche in virtù di un risultato personale alle elezioni amministrative del 2021 davvero di assoluto rilievo: 622 preferenze.
Già all’epoca quella cifra fece sobbalzare più di qualcuno sulla sedia. Il medico beneventano fu costretto a emanare il suo primo comunicato stampa post-elezioni per difendersi ancor prima che per ringraziare: garantì urbi et orbi che non aveva predicato il voto disgiunto. Ma evidentemente quel “peccato originale” se lo è poi portato nel bagaglio, tanto da non riuscire mai a scalare le simpatie nel cerchio mastelliano, nonostante un buon lavoro amministrativo, una presenza costante nel dibattito politico cittadino, ma discreta e mai ingombrante. Almeno sino a quel messaggino che lo rispediva a casa dai suoi pazienti e a giocare con i suoi pargoli, anziché a occuparsi di aiuole e potature di alberi.
In quei giorni Alessandro Rosa si prese la ribalta anche con una conferenza stampa al vetriolo nella quale si difese e contrattaccò. Le accuse di natura politica che gli venivano mosse nel post-elezioni regionali erano sostanzialmente quelle di aver “confabulato” con l’avversario politico. Chi? Come? Quando? Dove e perché? Tra smentite e mezze verità, non venne mai esplicitato dalle parti. Ognuno rimase sulle sue posizioni.
Alessandro Rosa, del resto, nella communis opinio veniva indicato come uno dei pretendenti alla candidatura a sindaco della città capoluogo alle elezioni amministrative in programma nel 2027. Aspettativa che poteva essere legittima ma che, evidentemente, non era vista di buon occhio nell’area politica in cui si muoveva.
Sono trascorsi quattro mesi e Alessandro Rosa è improvvisamente ricomparso nelle scorse ore su un palco elettorale. Non in uno dei 10 comuni sanniti chiamati al voto amministrativo domani e dopodomani, bensì nella provincia avellinese; non nel capoluogo irpino, ma in un centro di assoluto rilievo come Ariano Irpino, con i suoi oltre ventimila aventi diritto al voto. Sul Tricolle, come è giusto che sia in una realtà già di medie dimensioni, non c’è stata alcuna contrapposizione elettorale civica o trasversale, come può accadere nei piccoli centri. L’unica nota politica arianese, fra l’altro non singolare poiché verificatasi anche in altri comuni al voto, è che il Partito Democratico di Ariano non ha trovato l’accordo su un solo candidato sindaco e dunque si è spaccato su due candidati: Carmine Grasso e Roberto Cardinale. Mentre sul fronte opposto Mario Ferrante, ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Pio di Benevento, è stato il candidato sindaco di riferimento dell’intero centrodestra, presentatosi unito con le liste di partito Fratelli d’Italia, Forza Italia, Azione, oltre alle civiche Insieme per Ariano e Patto Civico.
“Ieri sera mi sono trovato ad Ariano Irpino esclusivamente a supporto di un amico personale, Mario Ferrante, del quale, invitato sul palco, ho avuto l’onore e il piacere di raccontare le capacità amministrative saggiate nella sua esperienza sannita, allorché fu il mio direttore generale al rientro lavorativo a Benevento. Ho testimoniato amicizia e stima umana e professionale al candidato. Ma mi fermo qui”, ha confermato Alessandro Rosa a Ntr24.
Anche se il gossip politico vuole che il medico beneventano ieri si sia intrattenuto con i vertici irpini di Forza Italia. “Non smentisco, ma sempre per puro caso, perché presenti alla serata, ho conosciuto gli onorevoli Fulvio Martusciello e Angelo D’Agostino”, ha ammesso l’ex esponente della Giunta Mastella. “Non vanno tratte conseguenze politiche dalla mia serata di ieri, semplicemente perché non so nemmeno se ci sarà un mio futuro in politica. Per ora mi dedico alla mia professione medica e ai miei bambini, che mi impegnano tanto” ha infine precisato l’ex assessore del capoluogo.




