Comune di Benevento
L’affondo di Farese, Megna e De Longis: ‘Comune allo sbando fra nomine dirigenziali lampo e inchieste, amministrazione al capolinea’
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“Se non ci fosse da piangere per le sorti di Benevento, ci sarebbe da staccare i biglietti per lo spettacolo comico dell’anno. Al Comune va in scena il festival del precariato dirigenziale: una soap opera amministrativa che cambia continuamente trama. Regista è il Sindaco che, negli ultimi dieci giorni, ha emanato ben tre decreti diversi per l’attribuzione delle funzioni. L’incarico dirigenziale ha ormai una data di scadenza più breve di un cartone di latte fresco”. Così in una nota i consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese (Pd), Giovanna Megna (Avs) e Raffaele De Longis (Pd).
“Tutto è iniziato con le vicende giudiziarie che hanno travolto la macchina amministrativa, con l’arresto del super Dirigente Responsabile del Gabinetto del Sindaco e l’iscrizione nel registro degli indagati di Dirigente e funzionaria all’Urbanistica.
La risposta della politica non è stata la ricerca di stabilità, bensì il caos creativo. Il Sindaco ha deciso di giocare alle “sedie musicali” con i dirigenti di Palazzo Mosti: la musica parte, i dirigenti girano e ognuno si siede su una poltrona a caso. Peccato che, dopo qualche giorno – o persino nella stessa giornata – la musica riparta da capo. I faldoni delle pratiche non vanno più archiviati, ma dotati di ruote per inseguire i dirigenti nei loro continui traslochi.
Come può un settore programmare attività se il vertice cambia alla velocità di un tweet? Non è prudenza gestionale, è la plastica dimostrazione di un’amministrazione allo sbando.
La verità è che mentre i cittadini aspettavano servizi efficienti, Palazzo Mosti si trasformava in un fortino costruito sulle nomine fiduciarie e sulle fedeltà personali.
La commistione fra ruoli tecnici e propaganda politica ha ormai superato il livello di guardia.
Per questo il Sindaco dovrebbe spiegare come mai il neo dirigente all’Urbanistica, Corsano, sedeva in prima fila alla conferenza stampa di Noi di Centro dopo le provinciali. Così come dovrebbe chiarire la presenza sul palco, al comizio organizzato da Santamaria per sostenere il figlio alle regionali, di altri dirigenti comunali.
Caro Sindaco, la gestione di una città non è un torneo di fantacalcio in cui si cambia formazione a ogni giornata: Benevento ha bisogno di legalità, trasparenza e stabilità. Se la bussola è persa, si prenda atto che l’esperienza amministrativa è al capolinea”, concludono.




