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Sirti, chiusura del sito di Benevento e trasferimento dei lavoratori: proclamato lo sciopero
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La tensione cresce in casa Sirti Telco Infrastructures S.p.A. dopo la decisione aziendale di chiudere il sito di Benevento e trasferire i lavoratori presso la sede di Casandrino. Una scelta che coinvolge 19 dipendenti e che, secondo quanto denunciato dai sindacati, comporterebbe trasferte quotidiane fino a 200 chilometri complessivi, con pesanti ricadute sui lavoratori e sulle loro famiglie.
La RSU Sirti Benevento e la segreteria territoriale FIM CISL Benevento, in una nota, contestano le motivazioni fornite dall’azienda, giudicate “vaghe nonché approssimative”, sostenendo che “l’obiettivo del miglioramento dell’efficienza aziendale richiede ben altre ed incisive strategie organizzative e più lungimiranti politiche di mercato”.
Per questo motivo è stato proclamato, con decorrenza immediata, “lo stato di agitazione con blocco immediato delle ore di viaggio, dello straordinario e dei turni di flessibilità del sabato”. Le organizzazioni sindacali si riservano inoltre “azioni di lotta più incisive al fine di indurre l’azienda a rivedere la propria immotivata decisione di chiudere il sito Sirti di Benevento”.
Il caso è stato affrontato anche durante il Coordinamento nazionale sindacale svoltosi presso Assolombarda tra il Coordinamento nazionale di Sirti Telco e Sirti Digital, le segreterie nazionali di FIM CISL, FIOM CGIL e UILM e le direzioni aziendali.
Secondo quanto emerso dall’incontro, la fine delle attività legate al PNRR comporterà per Sirti Telco un forte ridimensionamento dei volumi produttivi, con un calo stimato oltre il 20% e punte del 20-25% nell’area Creation. Restano inoltre criticità anche per le sedi di Lago Patria e Belpasso, legate a contratti in proroga con scadenza fissata a dicembre 2026.
Nel comunicato unitario, Fim, Fiom e Uilm denunciano anche “un utilizzo crescente dei subappalti — ormai oltre il 40% delle attività — e un progressivo peggioramento delle relazioni sindacali”.
Sul fronte economico, le organizzazioni sindacali evidenziano inoltre come il premio di risultato 2025 sarà pari a 254 euro, nonostante i risultati positivi di Sirti Telco, a causa delle perdite registrate dalla divisione Digital sul bilancio consolidato.
I sindacati chiedono “l’immediata revoca della procedura di chiusura del sito di Benevento”, “l’apertura di un confronto trasparente sul piano industriale e sulle prospettive occupazionali nel post-PNRR” e “il ripristino di corrette relazioni sindacali”.
Nel frattempo, RSU Sirti Benevento e Fim Cisl Benevento hanno proclamato per venerdì 15 maggio 2026 due ore di sciopero, dalle 8.30 alle 10.30. Durante l’astensione dal lavoro i dipendenti si riuniranno in assemblea.



