SANNIO
Rassegna AuleArmoniche: un ponte di note tra passato e futuro con l’energia dell’Orchestra Etno-Popolare ad Airola
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Una serata di energia, divertimento, inclusione e coinvolgimento autentico: così il pubblico del Teatro comunale di Airola ricorderà la serata del 6 maggio che ha ospitato il concerto dell’Orchestra Etno‑Popolare, formazione curata dalla Rete Provinciale dei Licei Musicali di Benevento, coordinata dall’IIS “Lombardi”, scuola capofila, di cui fanno parte anche il “Guacci” di Benevento e il “Carafa-Giustiniani” di Cerreto Sannita.
L’evento, inserito nella Rassegna regionale AuleArmoniche, organizzata dal Polo dei Licei musicali e coreutici della Campania, ha trasformato il teatro in un viaggio sonoro attraverso le tradizioni musicali campane, grazie a un repertorio che ha spaziato dalle tammurriate ai canti rituali, dai brani di lavoro ai canti d’augurio.
Come sottolineato ai presenti, “la musica popolare non è mai statica, cambia con chi la suona” — e l’altra sera ha vibrato di vita nuova grazie ai giovani musicisti provenienti dai Licei musicali di Benevento, Airola, Cerreto Sannita, Caserta, Salerno, Nola, Eboli, Cava dei Tirreni ed Acerra.Una rete che dimostra come la musica possa diventare territorio condiviso, capace di mettere in dialogo scuole, province e tradizioni diverse.
La serata è stata resa ancora più speciale dalla presenza degli studenti tedeschi in mobilità Erasmus, ospiti delle famiglie del Liceo Lombardi. Per loro, il concerto è stato un’immersione diretta nella cultura campana: superando le difficoltà di comprensione della lingua, il ritmo e le sonorità dell’orchestra si sono rivelati universali, capaci di parlare a tutti. Un momento particolarmente emozionante è stato l’intervento di Oscar, studente della delegazione tedesca, che ha aperto il concerto eseguendo un brano da lui composto per omaggiare i compagni italiani: un gesto di amicizia e creatività che ha conquistato il pubblico.
La Dirigente dell’IIS Lombardi, Maria Pirozzi, ha espresso profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile l’evento: Emilio Di Donato, direttore dell’orchestra e autore degli arrangiamenti, Pina Valentino, esperta di musica popolare e responsabile delle percussioni, i docenti del Liceo musicale Dina Camerlengo, Sonia Reale, Marco Stallone e Gianluca Vanità, che hanno accompagnato gli studenti nella preparazione del repertorio. La Dirigente del Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita, Giovanna Caraccio, ha sottolineato il prezioso patrimonio di competenze professionali, trasversali e umane maturate dagli alunni coinvolti.
Un lavoro corale che ha permesso ai ragazzi di vivere un’esperienza formativa intensa, artistica e umana. Il pubblico ha accolto ogni brano con entusiasmo crescente: dalle atmosfere rituali di Antidotum Tarantulae alla forza trascinante di Buco Buco, fino ai canti d’augurio come E vecco ch’è venuto Capuranno, un esempio concreto di come questo repertorio dalle radici profonde rappresenti “un legame tra passato e futuro, tra chi canta e chi ascolta”.Il concerto si è concluso tra applausi calorosi, un coinvolgimento generale e un forte senso di comunità: una festa della musica popolare e dei giovani che la custodiscono e la rinnovano.



