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L’UniFortunato festeggia il ventennale. Il rettore Acocella: “Digitale leva di democrazia”
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L’Università Telematica Giustino Fortunato di Benevento taglia il traguardo dei vent’anni e lo fa guardando dritto al futuro del sistema accademico italiano. Questa mattina, la sede di via Delcogliano ha ospitato un seminario di alto profilo dal titolo “Università digitale e diritto allo studio”.
A fare gli onori di casa è stato il rettore Giuseppe Acocella che ha sottolineato come la forza della “Giustino Fortunato” risieda nella sua capacità di essere un’università “pronta”, capace di seguire gli studenti passo dopo passo grazie a una struttura agile e a una ricerca scientifica di alta qualità.
Per troppo tempo viste con diffidenza e bollate erroneamente come “scorciatoie”, queste realtà hanno aperto le porte della formazione a chi ne era escluso. “Siamo stati un elemento determinante di democrazia”, ha ribadito con forza Acocella, evidenziando come l’università digitale abbia reso fruibile il sapere a fasce sociali che per età o condizioni economiche ne erano state tagliate fuori.
L’incontro di oggi, che ha visto seduti allo stesso tavolo i vertici di CRUI, ANVUR e UNITED, certifica la fine di ogni pregiudizio: il sistema universitario è unico e la modalità digitale ne è un completamento fondamentale.
Guardando oltre il ventennale, la strategia dell’ateneo beneventano punta dritta al consolidamento della presenza sul territorio nazionale e all’apertura globale. Sono già in atto numerose convenzioni con università straniere per ampliare l’area di ricerca, con l’obiettivo di trasformare la “Giustino Fortunato” in un polo d’eccellenza sempre più prestigioso e connesso con i circuiti accademici internazionali.
L’intervista nel servizio video


