Comune di Benevento
TPL, vertice a vuoto a Palazzo Mosti: Air pronta a subentrare, Trotta diserta, ma si andrà verso proroga fino a giugno
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Doveva essere il tavolo della svolta, si è trasformato in un mezzo flop. La riunione convocata questa mattina a Palazzo Mosti sul futuro del trasporto pubblico locale si è chiusa senza il principale protagonista: l’azienda Trotta, gestore del servizio, non si è presentata.
Un’assenza pesante, che ha di fatto svuotato di contenuti l’incontro tra Comune, sindacati e AIR Campania, lasciando irrisolti i nodi più urgenti, a partire dalla vicenda delle sospensioni disciplinari e dalle condizioni dei mezzi.
La tensione arriva da giorni complicati. Alcuni autisti avevano deciso di fermare i bus e riportarli in deposito, denunciando carenze in termini di sicurezza e igiene. Una situazione definita “insostenibile”, già segnalata più volte in passato.
Da lì il sit-in di protesta in via Santa Colomba e, a stretto giro, la risposta dell’azienda: dodici lavoratori sospesi dal servizio. Un provvedimento motivato dalla società come reazione a una condotta “immotivata, dannosa e concordata”, ma immediatamente impugnato dalle organizzazioni sindacali.
Il tavolo convocato dal Comune avrebbe dovuto rappresentare il primo momento di confronto. Ma senza Trotta, il dialogo si è interrotto prima ancora di iniziare.
A spiegare l’esito dell’incontro è Giuseppe Anzalone della Filt Cgil: “L’assenza di Trotta ha fatto sì che il tavolo venga spostato a livello regionale. C’era bisogno della loro presenza soprattutto per la questione delle sospensioni dei lavoratori. Ora il sindaco chiamerà la Regione e proveremo a fissare un appuntamento”.
Dietro la mancata partecipazione, una comunicazione arrivata in serata dall’azienda: “Trotta ha detto che sceglie lei l’interlocutore. Con la presenza di AIR al tavolo, ha preferito non partecipare, chiedendo un confronto diretto solo con Comune e parti sociali”. Uno strappo istituzionale che complica ulteriormente una situazione già tesa.
Duro il commento dell’assessore ai Trasporti Luigi Ambrosone: “Chi non accetta il confronto e lo diserta, appare come chi ha torto. Se non ti vuoi confrontare significa che qualche problema c’è”. Nonostante l’assenza di Trotta, il vertice ha comunque fornito alcuni elementi sul futuro del servizio. AIR, presente con i propri dirigenti, ha confermato di essere pronta al subentro: “Ha quasi ultimato il piano economico-finanziario, ma ha bisogno dei dati relativi al personale”, ha spiegato Ambrosone.
Resta infatti centrale il tema del passaggio di cantiere ad AIR Campania. L’obiettivo è avviare il nuovo servizio già nelle prossime settimane, ma i tempi tecnici rendono inevitabile un’ulteriore proroga. “Provvederemo a prorogare l’affidamento a Trotta fino a fine maggio”, ha chiarito l’assessore. “Se la prossima settimana si firmerà il protocollo d’intesa in Regione, potremo completare il passaggio entro quel termine”.
Un passaggio che, assicurano da Palazzo Mosti, non sarà fermato dall’atteggiamento dell’attuale gestore: “Troveremo comunque il modo di acquisire i dati necessari e andare avanti”.
Il vertice di oggi, nelle intenzioni, doveva riportare ordine in una fase caotica. Invece ha certificato una frattura, con un’azienda che sceglie di non sedersi al tavolo e un confronto che si sposta ora a livello regionale.
Sul fondo restano i problemi denunciati dai lavoratori, le tensioni sindacali e l’urgenza di garantire un servizio efficiente ai cittadini. La sensazione è che la partita sia tutt’altro che chiusa. E che, prima della svolta definitiva, serviranno ancora passaggi delicati. E, soprattutto, tutti gli attori attorno allo stesso tavolo.




