CULTURA
In Veneto successo per la presentazione del film ‘A mamma non piace’: protagonisti i sanniti Antonio Parciasepe e Michele Albini
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Nella splendida cornice del rinomato Cinema Teatro Bellini di Montagnana (Padova), si è tenuta venerdì sera la tanto attesa presentazione del film “A mamma non piace”, ultima opera postuma del compianto regista RAI Gianni Leacche. L’evento, promosso e fortemente voluto dal Presidente Nazionale dell’Italy Film Commission, il sannita Antonio Parciasepe, ha registrato un eccezionale successo di pubblico, confermando il grande impatto culturale delle iniziative da lui guidate nel territorio padovano.
Ospite d’onore della serata è stata l’attrice, sceneggiatrice e produttrice Monica Carpanese, magnetica protagonista della pellicola. Al termine della proiezione, l’attrice è stata letteralmente travolta dal calore del pubblico e dagli allievi del Troisi Lab, la scuola di cinema del Veneto, che hanno dato vita a un vivace e approfondito dibattito, riempiendo la protagonista di domande sulla sua interpretazione e sulla genesi dell’opera.
Il film e la firma autoriale Trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Gianluca Gemelli (vincitore della III edizione del concorso “Una storia per il Cinema”), “A mamma non piace” è una commedia noir dalle tinte grottesche che intercetta con intelligenza e originalità il tema dell’immigrazione. Interamente ambientato tra i Castelli Romani e la Sabina, il film rappresenta la prima produzione di un lungometraggio per la Mayyaca Film.
La trama segue le vicende di Alina (Monica Carpanese), una donna bielorussa giunta nel Belpaese per scappare da un marito violento e da una condizione di profonda precarietà. Costretta a fare i conti con un volgare e ossessivo “pappone”, Alina si lascia convincere ad accettare un lavoro ambiguo: badare a una “mummia” immobilizzata su una sedia d’ispirazione hitchcockiana. Si tratta dell’anziana madre dell’enigmatico Giuliano (Claudio Botosso), proprietario di Villa Baldassarre, un’inquietante dimora che nasconde stanze segrete. L’equilibrio si rompe quando Alina decide di varcare quelle porte interdette, dietro cui sembrano celarsi veri e propri rituali kubrickiani.
Il film restituisce intatta la poliedricità e l’ironia di Gianni Leacche – già storico regista RAI per serie di grande successo come “La squadra” (1999-2008) e “Un posto al sole” (2001-2006) – che ha saputo esprimere con leggerezza e maestria la propria anima autoriale nell’orbita libertaria del cinema low budget.
La celebrazione dei nuovi talenti del Troisi Lab La serata ha celebrato anche il futuro del cinema con la consegna ufficiale degli attestati di fine corso 2025/2026 agli allievi del Troisi Lab. Un momento di grande orgoglio condiviso con i docenti della scuola: la vocal coach Claudia Bruni e il secondo illustre professionista sannita protagonista della serata, l’attore e regista Michele Albini, che ha guidato con maestria i ragazzi nel loro percorso formativo.
Congratulazioni vivissime sono state espresse agli aspiranti attori che hanno completato con successo il percorso: Greta Castagna, Asia Pigatto, Gloria Reffo, Martha H. Calderon, Christian Padoan, Luca Barbieri, Beatrice Nonis, Elvino Martino, Gianmarco Strabello.
Il Premio “Eccellenza Cinematografica” A coronamento di una serata indimenticabile, il Presidente Antonio Parciasepe ha consegnato l’ambitissimo premio “Eccellenza Cinematografica 2026” a Monica Carpanese, omaggiata con una standing ovation del pubblico.
Il premio è stato conferito con la seguente motivazione ufficiale: “Per la forza creativa multidisciplinare che le permette di abitare l’arte in ogni sua forma, dalla parola scritta al set cinematografico.”




