POLITICA
Rubano in visita alle Fiamme Gialle: “Sinergia con istituzioni e più risorse”. Verso le elezioni: ‘Unità oltre i partiti’
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Questa mattina il deputato sannita Francesco Maria Rubano, capogruppo di Forza Italia in Commissione Ecomafie e componente della Commissione Finanze della Camera, ha fatto visita istituzionale al comando della Guardia di Finanza di Benevento. Successivamente, il parlamentare ha raggiunto anche i presidi delle Fiamme Gialle di Solopaca e Montesarchio.
L’iniziativa rientra nel secondo ciclo di visite istituzionali che Rubano sta portando avanti presso le forze dell’ordine e i presidi di sicurezza del territorio. Nei prossimi giorni, analoghi incontri coinvolgeranno anche Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco.
Obiettivo dichiarato: raccogliere direttamente le istanze degli operatori per portarle all’attenzione del Parlamento e del Governo, oltre a esprimere riconoscenza verso il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa.
“È un dovere di un parlamentare del territorio instaurare, accrescere e potenziare la sinergia con le istituzioni locali – ha dichiarato Rubano –. È un ciclo di incontri che porto avanti da circa tre anni e mezzo e che intendo proseguire senza sosta, per recepire le istanze e approfondire le problematiche del territorio”.
Il deputato ha poi sottolineato l’importanza dell’azione svolta dalla Guardia di Finanza nel Sannio: “Mi complimento con le donne e gli uomini guidati dal comandante provinciale Sportiello per il lavoro svolto con grande competenza in materia economico-finanziaria. Il Sannio rappresenta oggi un territorio attrattivo per gli investimenti, anche grazie all’impegno delle forze di polizia e militari”.
Rubano ha evidenziato come l’area sannita resti “un territorio sano del Mezzogiorno”, merito – ha spiegato – “di servitori dello Stato che, nonostante le difficoltà, garantiscono tutela e sicurezza alla cittadinanza”. Da qui il richiamo al ruolo delle istituzioni centrali: “Il Parlamento e il Governo hanno già fatto molto, ma devono continuare a intervenire, anche attraverso risorse come i 15 milioni di euro destinati a remunerazioni e dotazioni logistiche per migliorare le attività sul territorio”.
Il caso Benevento e la sfida della legalità
Nel corso dell’intervista, Rubano ha affrontato anche il momento delicato vissuto dalla città, segnato dall’arresto del dirigente comunale Gennaro Santamaria con l’accusa di concussione.
“È fondamentale garantire programmi e condotte improntate alla trasparenza, alla legalità e al rispetto delle regole – ha sottolineato –. Benevento non vive una fase semplice e ha bisogno di una rappacificazione sociale. Occorre unire le forze politiche che intendono operare esclusivamente per l’interesse del territorio”.
Un passaggio netto anche contro l’uso strumentale della politica: “Basta con chi utilizza le istituzioni per fare carriera. Serve una classe dirigente capace di offrire un’alternativa di buon governo”.
Verso le elezioni: “Serve unità oltre i partiti”
Guardando alle prossime scadenze elettorali, dalle amministrative all’elezione del Presidente della Provincia, Rubano ha ribadito la linea di Forza Italia: costruire un’alleanza ampia e coesa.
“Porteremo al tavolo del centrodestra provinciale la necessità di andare oltre le sigle di partito – ha spiegato –. Bisogna creare un clima di pacificazione sociale e immaginare un laboratorio civico che si concentri sui programmi, non sulle carriere politiche”.
Un invito all’unità che si traduce in un messaggio chiaro: “I cittadini hanno bisogno di amministratori che affrontino concretamente i problemi del territorio. Basta con faziosità e divisioni: serve un’azione di governo unitaria, capace di garantire i diritti di tutti”.
Infine, uno sguardo al calendario elettorale: mentre le amministrative a Benevento città si terranno nel 2027, l’appuntamento per la Provincia è previsto già nel prossimo autunno. “Sto lavorando per questo obiettivo – ha concluso Rubano – ma è un percorso che non dipende solo da me. Il Sannio ha bisogno di unità, non di ulteriori divisioni dettate da interessi di parte”.



