ECONOMIA
Campania, tre candidati come nuovo amministratore di EAV: c’è anche un beneventano
Ascolta la lettura dell'articolo
La buona notizia per Eav e per la Regione targata Roberto Fico è arrivata una volta tanto dalla Corte dei conti. Una delibera pubblicata una settimana fa dalla sezione delle Autonomie di Roma sui compensi degli amministratori delle società controllate. C’è il via libera dei giudici contabili: se lo stipendio è irrisorio per il manager di una partecipata, a certe condizioni si può aumentare.
E – si legge su La Repubblica Napoli – è l’assist che Fico e il vicepresidente Mario Casillo attendevano. Perché sblocca la partita di Eav. Si cerca un amministratore al posto di Umberto De Gregorio, da gennaio si punta a un manager nazionale: ma l’ostacolo finora era il compenso da offrire. Una cifra poco superiore ai 40 mila euro. Chi avrebbe mai rinunciato a uno stipendio più alto per sbarcare all’Eav?
Ora quel principio stabilito dalla Corte dei conti consente di incrementare la paga. E ha allargato d’improvviso la rosa da cui pescare il nuovo amministratore. Da 3 mesi fervono contatti sull’asse Napoli-Roma, ma era difficile convincere professionisti abituati a ben altre remunerazioni. Ora i nomi che circolano nell’ambiente sono ben tre, in cima ai desiderata della nuova giunta regionale.
Provengono da Ferrovie, dove hanno anche ruoli da top manager. Hanno in comune l’origine campana, tra Napoli e Benevento. E hanno già avuto a che fare, in passato, con la Regione per gli attuali incarichi ricoperti. Secondo indiscrezioni, si tratta di Pietro Diamantini, il beneventano Fabio Rapuano (attualmente Direttore DOIT Napoli RFI S.p.A.) e Umberto Lebruto. “Conosco Fabio Rapuano e ne apprezzo le competenze e le qualità. L’ho visto all’opera in maniera istituzionalmente corretta e leale con il Comune quando abbiamo risolto una serie di questioni. Se fosse lui sarei veramente contento non solo per l’amicizia e la stima, ma perché farebbe una buona cosa per l’interesse della comunità regionale”, ha detto questa mattina il sindaco Mastella a margine di un incontro a Palazzo Mosti.
Basterebbe che uno dei tre accettasse per fermare lo scouting in corso. Perché la convinzione è che già da questo roster si può individuare l’uomo giusto per Eav. Scelta complicata per chi deve abbracciare la causa: passare da una carriera in Ferrovie a una azienda che gestisce quella bestia nera dei trasporti chiamata Circumvesuviana. Sarà il nuovo compenso a ingolosire uno dei candidati alla poltrona?




