CULTURA
“Volti scomposti”: l’arte di Enza Izzo in mostra a Benevento tra identità e visioni interiori
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Dal 27 marzo al 4 aprile 2026, la città di Benevento ospiterà la mostra di pittura contemporanea “Volti scomposti”, personale dell’artista Enza Izzo, a cura di Mario Tacinelli. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Benevento, sarà allestita presso gli ex locali John, in via Traiano, con inaugurazione fissata per il 27 marzo alle ore 18:30 e ingresso libero.
L’evento rappresenta un nuovo e significativo capitolo nel percorso artistico di Enza Izzo, pittrice beneventana classe 1968, che proprio nella sua città natale vive e lavora, trasformando la propria abitazione in uno spazio creativo. Fin dagli anni della formazione al liceo artistico, conclusa nel 1986, Izzo ha mostrato una forte inclinazione per l’arte, sviluppando una ricerca personale influenzata dalle grandi correnti del Novecento: impressionismo, cubismo e surrealismo.
Tra i suoi riferimenti figurano maestri come Pablo Picasso, Vincent van Gogh, Giorgio de Chirico e Joan Miró. La mostra “Volti scomposti” raccoglie opere realizzate principalmente con acrilico e carboncino, tecniche che l’artista ha eletto a strumenti privilegiati del proprio linguaggio espressivo. Nei suoi lavori emergono figure frammentate, volti destrutturati e atmosfere sospese, dove il segno deciso del carboncino dialoga con il colore vibrante dell’acrilico. Il risultato è un racconto visivo che oscilla tra realtà e dimensione onirica, spesso accompagnato da suggestioni musicali: il flamenco e il jazz, passioni personali dell’artista, si riflettono nei soggetti rappresentati, tra strumenti musicali, volti femminili e composizioni cariche di movimento.
Dopo un periodo di pausa dovuto a esigenze lavorative, Enza Izzo ha ripreso con determinazione il proprio cammino artistico, partecipando a numerose rassegne nazionali e internazionali. Tra queste, le esposizioni di Venezia, Roma, Firenze, Milano e Bratislava, fino alle più recenti esperienze in Austria e Spagna. Un percorso costellato da riconoscimenti e selezioni per meriti artistici, che hanno contribuito a consolidare la sua presenza nel panorama contemporaneo. “Volti scomposti” si presenta dunque come una sintesi matura di questa evoluzione: una mostra che invita il pubblico a confrontarsi con l’identità frammentata dell’uomo moderno, attraverso uno stile ormai riconoscibile e personale. Un appuntamento che conferma ancora una volta la vitalità artistica del territorio beneventano e la capacità di esprimere talenti capaci di dialogare con contesti più ampi, oltre i confini locali.



