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L’Associazione “Pontelandolfo Città Martire” rinnova il proprio impegno per la memoria storica
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L’Associazione Culturale “Pontelandolfo Città Martire” rinnova il proprio impegno nel custodire e tramandare la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia nazionale: il Massacro di Pontelandolfo.
Da anni, l’associazione si dedica con costanza a mantenere vivo il ricordo dei tragici fatti d’armi che colpirono duramente la comunità locale. Un riconoscimento particolare va al prof. Renato Rinaldi, figura di riferimento e custode della memoria storica del paese, che con impegno e passione ha contribuito a preservare e divulgare le testimonianze, sia dolorose che significative, legate al martirio di Pontelandolfo. Grazie al suo lavoro, è stato possibile continuare a tenere accesa l’attenzione su una vicenda troppo a lungo dimenticata.
L’obiettivo resta quello di tramandare questa memoria alle nuove generazioni, affinché non si perda il significato di quanto accaduto e si comprenda il sacrificio imposto a una comunità nel contesto del processo di Unità d’Italia.
Oggi, l’associazione si rinnova e si riorganizza, rafforzando la propria struttura attorno alle competenze del nuovo presidente, Antimo Albini, storico di rilievo, appassionato archivista dei preziosi testi della Chiesa locale ed esperto di archeologia. Sotto la sua guida, l’associazione punta a superare i confini locali per promuovere una più ampia e consapevole diffusione di questa pagina di storia, segnata da violenze e distruzioni che portarono alla devastazione dell’intero paese.
“Una ferita da non dimenticare” è il principio che guida il nuovo corso dell’Associazione “Pontelandolfo Città Martire”. L’impegno è rivolto in particolare alle scuole, alle comunità, alle associazioni culturali e ai cittadini, affinché possano essere raggiunti da un’informazione corretta, approfondita e accessibile, capace di contribuire alla costruzione di una memoria condivisa e consapevole.
Nel solco della memoria e della responsabilità civile, l’associazione auspica una sempre più stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, riconoscendo il ruolo fondamentale delle istituzioni nel sostenere iniziative culturali e nel valorizzare la storia del territorio. Il dialogo tra associazionismo e istituzioni rappresenta infatti un elemento essenziale per rafforzare il lavoro di divulgazione e consolidare una memoria condivisa.
Un sentito augurio di buon lavoro va a tutte le persone coinvolte in questo progetto e, in particolare, al presidente Antimo Albini per il suo nuovo incarico culturale. L’intera comunità di Pontelandolfo si unisce con partecipazione e sostegno a questo importante percorso di memoria e valorizzazione storica.




