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Pronto Soccorso, la nota: “Dopo un anno di ritardo i lavori non sono stati ancora completati. Morgante dia spiegazioni”
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“Il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento continua ad essere l’esempio più significativo di servizio sanitario in crisi perenne: affollato oltre misura, con il personale e i pazienti sotto stress. In queste condizioni, inevitabilmente, ogni tanto qualche episodio particolare di “disservizio” finisce all’attenzione della stampa e quindi delle forze politiche ma le polemiche sono messe a tacere immediatamente dalla Dirigenza della struttura sanitaria con le solite giustificazioni per tentare di dirottare altrove le responsabilità: i servizi di Pronto Soccorso sono affollati e in crisi in tutta Italia; non funziona la sanità di prossimità; mancano i fondi e il personale. Ma la manager del San Pio, Maria Morgante, fa finta di non ricordare che c’è un problema specifico che si aggiunge a quelli soliti per il servizio di urgenza di via Pacevecchia: la mancata conclusione dei lavori per l’ampliamento del Pronto Soccorso che avrebbe potuto risolvere in gran parte l’affollamento dei pazienti per molti giorni sulle barelle”. Così in una nota Raffaele Docimo di ACU (Associazione consumatori utenti) e
Gabriele Corona, coordinatore del movimento “Altra Benevento è possibile”.
“A dicembre 2022 proprio Morgante annunciava che a febbraio 2023 sarebbero cominciati i lavori per realizzare una nuova struttura in aderenza a quella esistente dal costo di € 2.287.555 Iva Inclusa e nella sua Relazione al Bilancio di Previsione del 2023 aggiungeva che erano stati già impegnati anche 832.000 euro per l’acquisto delle apparecchiature.
Ad ottobre 2023 i lavori sono stati assegnati alla Omnia Servitia s.r.l. di Pescara e alla CEAR Soc. Coop. Cons. di Ravenna, con un ribasso offerto in sede di gara del 28,55%, da completare in 480 giorni (febbraio 2025). Nella sua relazione approvata con la Delibera n. 905 del 26 settembre 2024 la dott.ssa Morgante scriveva “Realizzazione presso il Padiglione ‘Moscati’ di nuovi spazi per il Pronto Soccorso, adiacenti alla struttura già esistente, per un importo di € 3.302.995,00 a valere sui fondi DGRC 378/2020…I lavori sono in corso di esecuzione. L’ultimazione dei lavori è prevista per giugno 2025”
Ad aprile 2025 la manager Maria Morgante ha accompagnato il presidente della Regione, Vincenzo De Luca e il sindaco Clemente Mastella a visitare il cantiere del Pronto Soccorso “in fase di costruzione”. “Il potenziamento della struttura è considerato un tassello fondamentale per la riorganizzazione della rete ospedaliera del Sannio. Si tratta di 1700 mq – ha spiegato la manager – che insieme a quello già esistente permetteremo una migliore gestione dei pazienti anche agli operatori di lavorare in modo più efficiente”
Ma neppure a giugno 2025, come annunciato, i lavori sono terminati! Con il comunicato del 24 ottobre 2025 Morgante ribadito “sono in fase diultimazione i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso, che prevedono la suddivisione inambienti distinti per intensità di cura che consentiranno una più corretta stratificazione del livellodi rischio clinico e di conseguenza una maggiore efficacia delle cure, assicurando una ulteriore emigliore razionalizzazione degli spazi a beneficio dei pazienti e degli operatori sanitari che operano inPronto Soccorso.Nel nuovo Pronto Soccorso ci saranno: un’ area ad alta intensità di cura con posti letto di terapiaintensiva-subintensiva (alta intensità di cura); un’ area di media intensità di cura; shockroom; ambulatori per i medici del Pronto Soccorso e per gli anestesisti; un ambulatorio conecografo; una nuova sala Tac con locale controllo.
Nel progetto complessivo di rifacimento del Pronto Soccorso (vecchia più nuova struttura) è previstaanche un’area “boarding” ben definita con posti letto con evidente ed innegabile positiva ricadutasulla gestione dei pazienti; un locale dedicato alla gestione del paziente pediatrico con codiciarancione ed azzurro e fast-track pediatrico; un locale per il fine vita; una stanza dedicata al percorsocodice rosa. I restanti ambienti dedicati nel Pronto Soccorso prevederanno inoltre un locale per lagestione del paziente psichiatrico, un locale per l’accoglienza ai detenuti in Pronto Soccorso e unastanza riservata al colloquio con i parenti.”
Però la Manager non ha spiegato perché quella struttura tanto importante non è stata ancora completata e addirittura nella Relazione al Bilancio di previsione 2026 non fa più alcun riferimento a questi lavori. Durante la sua ultima conferenza stampa, dopo il caso della paziente oncologica trattenuta 9 giorni al pronto soccorso, si è limitata ad annunciare la consegna del nuovo edificio tra aprile e maggio di questo anno.
In verità dalle si nota che sono in corso ancora lavori strutturali che difficilmente si possono completare in due mesi. E allora il Direttore Generale della Azienda Ospedaliera San Pio, dott.ssa Maria Morgante, deve spiegare perché l’ampliamento del Pronto Soccorso, struttura essenziale per migliorare quel servizio in crisi perenne, non è ancora pronto dopo oltre un anno dalla data di consegna (febbraio 2025) stabilita con il Contratto di appalto. Ci sono stati i soliti imprevisti che hanno comportato le solite varianti per aumentare il compenso alla ditta?




