fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Un lampo di Viviani mette ko il Vicenza: la Strega continua a sognare

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Prova di maturità del Benevento che grazie ad un colpo di biliardo di Viviani e una gestione sapiente delle varie fasi del match, piega un ostico Vicenza, conquista il terzo successo di fila e si piazza al quarto posto, in attesa del recupero infrasettimanale di Cosenza che potrebbe proiettare i giallorossi al secondo posto.

Squadra che vince non si cambia e così Caserta schiera per la terza volta consecutiva l’undici capace di annichilire il Pisa e sbancare Reggio Calabria, rilanciando prepotentemente le ambizioni della Strega in ottica promozione diretta. A rompere il ghiaccio sono gli ospiti, in vantaggio dopo appena 6 giri di lancette con Diaw, la cui esultanza viene tuttavia strozzata in gola dall’intervento del Var che annulla la rete per offside del terminale offensivo veneto. Scampato il pericolo, il Benevento si scuote e replica con Ionita, colpevolmente dimenticato all’altezza del secondo palo sugli sviluppi di un corner. L’incornata aerea del moldavo è di quelle velenose ma Grandi non si lascia sorprendere e devia a lato.

Nonostante l’avvio frizzante, il match scivola presto su binari piuttosto soporiferi. Lo spartito, d’altronde, si rivela quello preventivato alla vigilia, con gli ospiti compatti, determinati e attenti a chiudere ogni varco, e i padroni di casa impegnati pazientemente ad allargare le maglie del pacchetto arretrato avversario, ben diretto dagli ex Maggio e Padella. Spunti individuali e calci piazzati, dunque, assumono cruciale importanza nell’economia dell’incontro e proprio su una situazione da fermo i giallorossi sfiorano l’1-0 alla mezz’ora: dal vertice destro dell’area Calò appoggia per l’accorrente Acampora, che dal limite, e di prima intenzione, scocca una saetta mancina di collo-esterno stampatasi sul palo alla sinistra di un immobile Grandi. Pochi minuti dopo, arriva il primo cambio forzato per Caserta, costretto a richiamare in panca un dolorante Insigne, rilevato da Tello, ultimamente specialista nel lasciare il segno a gara in corso.

L’ultimo squillo della prima frazione è di marca veneta, con il dinamico Diaw che riceve palla da posizione defilata, si accentra e incrocia di destro, senza impensierire più di tanto Paleari. A rovinare i piani della compagine di Brocchi, proprio mentre le due squadre imboccavano il tunnel degli spogliatoi, è la clamorosa ingenuità di Meggiorini che a gioco fermo si lascia scappare qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro, rimediando il rosso e lasciando i suoi in inferiorità numerica. L’episodio induce inevitabilmente il Vicenza ad abbassare ulteriormente ritmo e baricentro, mentre il Benevento amplia progressivamente il raggio d’azione, faticando, però, a costruire nitide palle gol. Per sbloccare l’inerzia della partita, Caserta si gioca le carte Farias e Viviani e la doppia mossa viene premiata immediatamente. A nemmeno due minuti dall’ingresso in campo, infatti, il giovane centrocampista piazza la sfera nell’angolino capitalizzando al massimo una caparbia azione personale del solito, monumentale Acampora, giunto a quota 8 assist stagionali.

Sbloccato il punteggio, Letizia e compagni evitano di pigiare il piede sull’acceleratore, aspettando che gli avversari concedano qualche varco nella disperata ricerca del pareggio. A pagare pegno è lo spettacolo, poiché l’uomo in meno pesa maledettamente per gli ospiti, incapaci di impensierire la difesa locale ma in grado comunque di tenere a bada le velleità di raddoppio giallorosse e restare aggrappati alla partita fino alla fine. La palla buona per calare il sipario capita suoi piedi del neoentrato Moncini, che prima approfitta di un’uscita errata di Grandi e poi si vede deviare il tap-in da De Maio. Il numero uno biancorosso si riscatta in pieno extratime, deviando prodigiosamente la bordata di Acampora sugli sviluppi di un fulminante contropiede. E’ il sussulto conclusivo che anticipa il liberatorio fischio finale.

Benevento-Vicenza 1-0

BENEVENTO (4-3-3): Paleari, Elia, Vogliacco, Barba, Letizia (32’st Foulon), Calò (15’st Viviani), Acampora, Ionita (15’st Farias), Improta, Insigne (33’pt Tello), Forte (32’st Moncini). A disp. Manfredini, Gyamfi, Pastina, Masciangelo, Petriccione, Brignola, Sau. All. Caserta

VICENZA (4-3-1-2): Grandi, Maggio, Padella, De Maio, Bruscagin (25’st Giacomelli), Zonta (25’st Dalmonte), Bikel, Cavion (44’st Teodorczyk) Ranocchia (15’st Lukaku), Diaw, Meggiorini. A disp. Confente, Contini, Pasini, Boli, Cester, Crecco, Djibril, Da Cruz. All. Brocchi

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco

Reti: 16’st Viviani

Note: Spettatori 3.214. Ammoniti Calò, Bikel, Ranocchia, Improta, Meggiorini, Espulsi: Meggiorini al 47’pt ; Recupero 2’pt, 5’st

Annuncio

Correlati

redazione 1 mese fa

Scuole e chiusure anticipate per il sabato pallonaro. La riflessione: è davvero questa la priorità?

redazione 1 mese fa

C’è Benevento–Latina: chiusura anticipata del mercato di Santa Colomba. Il 14 febbraio stop alle vendite alle 11.15

redazione 2 mesi fa

C’è Benevento-Siracusa: sabato il mercato di Santa Colomba chiude in anticipo

redazione 2 mesi fa

Sabato mercato di Santa Colomba chiuderà in anticipo per la partita Benevento–Casarano

Dall'autore

redazione 21 minuti fa

Furto nella notte alla Cantina di Solopaca: rubati vino e un camion aziendale

redazione 1 ora fa

Faicchio, a scuola il “kaki della pace”: memoria, ambiente e futuro nel segno di Nagasaki

redazione 1 ora fa

Il Rotary Club Valle Telesina protagonista della prevenzione: successo a Guardia Sanframondi per la “Domenica della Salute” urologica

redazione 2 ore fa

FIALS: soddisfazione per le delibere su assunzioni infermieri al San Pio, ma resta aperto il nodo OSS

Primo piano

redazione 21 minuti fa

Furto nella notte alla Cantina di Solopaca: rubati vino e un camion aziendale

Giammarco Feleppa 34 minuti fa

Conservatorio, Pantini sfida Ilario: programma di rottura tra critiche e rilancio strutturale. Urne aperte da martedì

Giammarco Feleppa 2 ore fa

ASEA, nel cda entra il sindaco di Molinara: Addabbo al posto del neo consigliere provinciale Ricci

Marco Staglianò 7 ore fa

Amministrative, se non esiste il centrodestra non può esistere un solo centrosinistra

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content