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Danni all’Arco di Traiano, Corona: ‘Perché Bosco ha coordinato i lavori di copertura scritte?’

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“Il 10 settembre scorso alcuni operai dell’Ente sono intervenuti per smacchiare o coprire un disegno fatto con un pennarello sull’Arco di Traiano, senza la necessaria autorizzazione della Soprintendenza Archeologica. Sono stati usati sistemi non idonei che hanno causato ulteriori danni al monumento.
L’operazione – scrive Gabriele Corona di Altrabenevento – è stata coordinata dal Comandante della Polizia Municipale, Bosco Fioravante, che però non ha alcuna competenza in materia e neppure può disporre degli operai del Comune.
Il fatto è oggetto di una segnalazione del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri alla Procura della Repubblica ma ciò non esclude che l’Ente contesti al funzionario il comportamento che comporta il provvedimento disciplinare.
Dal 2018 al 2020, come dipendente del Comune ho ricevuto quattro contestazioni di addebito e tre provvedimenti disciplinari non per abuso della mia carica, né per comportamenti che hanno creato danni al patrimonio pubblico o privato, ma solo per aver criticato il suo comportamento e quello di alcuni dirigenti comunali. Tre provvedimenti sono stati già annullati dal Giudice del Lavoro perché avevo semplicemente espresso, con modalità consentite dalla legge, il mio pensiero su appalti ed incarichi. Per il quarto provvedimento di sospensione dal servizio, attendo la decisione dei magistrati.
Il danno arrecato al monumento a seguito di un intervento improvvido di un funzionario comunale – conclude Corona rivolgendosi al sindaco Mastella – è un fatto molto grave e quindi chiedo di chiarire alla città cosa è veramente accaduto.
Perché il comandante Bosco Fioravante si è occupato del caso? Lo ha incaricato lei? Ha fatto tutto da solo? L’Ente ha avviato la procedura per il provvedimento disciplinare?
Una sua comunicazione ufficiale – conclude Corona – è dovuta non solo per il ruolo di Bosco ma anche perché il Comandante ha fatto ufficialmente campagna elettorale per lei a sostegno della figlia candidata in una delle sue liste”.