Calcio
Pazza Strega! All’ultimo respiro Coda trova il pari e condanna il Padova alla Lega Pro
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Pari rocambolesco del Benevento al “Ciro Vigorito” nell’ultima partita casalinga della regular season di B. Finisce 3-3 tra Strega e Padova dopo tantissime emozioni e occasioni: i sanniti, tre volte in svantaggio, trovano la forza di riacciuffare il risultato e conquistare un pareggio ininfluente in termini di classifica.
Il punto nel Sannio non basta invece agli ospiti, retrocessi oggi matematicamente in Lega Pro. I veneti ci credono fino all’ultimo secondo: nel recupero Baraye trova addirittura la rete del vantaggio che avrebbe alimentato le speranze fino all’ultima giornata, ma è straordinario Coda all’ultimo respiro a cambiare le sorti del match e a condannare la compagine di Centurioni.
LA CRONACA – Passano trenta secondi e il Padova è già in vantaggio: avvio fulminante per gli uomini di Centurioni che sfruttano un ottimo cross basso di Baraye sull’out destro; bravissimo Pulzetti, solo a centro area, a trafiggere Montipo’. Il Benevento prova a reagire: al 4’pt Coda dal limite dell’area di rigore, ma il tiro è debole e centrale. Il Padova si rende pericoloso un minuto dopo: botta di Bonazzoli dalla distanza, si distende Montipo’ e manda in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, Cappelletti colpisce di testa e la sfera termina sul fondo. Al 7’pt ancora Benevento: calcio d’angolo dall’out destro, palla vagante e Crisetig si gira ma calcia debole di sinistro tra le braccia di Minelli.
I giallorossi insistono alla ricerca del pari: lancio sul filo del fuorigioco per Coda che entra in area e calcia da posizione leggermente defilata sull’esterno della rete. E’ solo il preludio al gol che arriva al 10’pt: sponda aerea di Crisetig e testa del bomber giallorosso che trafigge Minelli, nonostante la deviazione del portiere ospite.
Al 14’pt diagonale di Bonazzoli, lanciato a rete, ma il giocatore dei veneti non inquadra lo specchio della porta. Al 24’pt testa di Coda e Mazzocco devia con la nuca concedendo il corner. Al 28’pt Coda per Insigne: sinistro da fermo deviato in angolo. Al 35’pt occasionissima per i sanniti: scatta in profondità Armenteros, che entra in area e la mette in mezzo; la retroguardia ospite respinge corto ma sulla palla si avventa Crisetig che batte di prima intenzione e da ottima posizione. E’ straordinario Minelli a volare deviando sopra la traversa. Al 39’pt fa tutto Armenteros che avanza palla al piede, si porta dietro tre giocatori avversari e serve in area Bandinelli, ma l’ex Sassuolo calcia al volo e non inquadra la porta. Al 40’ botta da fuori di capitan Viola e palla a lato. In pieno recupero ci prova il neo entrato Capello con un colpo a giro, ma la palla termina sul fondo.
LA RIPRESA – Al 2’st Benevento vicino al raddoppio: Crisetig la spara alta da due passi! Al 6’st tentativo di Improta, ma Minelli controlla senza affanni. Al 9’st occasione clamorosa per il Padova: Cappelletti serve Capello in area, ma Montipo’ salva miracolosamente di piede. Sugli sviluppi dell’azione, poi, Mazzocco spara altissimo da posizione defilata. Al 13’st il Padova è di nuovo in vantaggio: Coda perde palla nella sua metacampo, Bonazzoli si lancia in campo aperto fino al limite dell’area e fa partire un destro angolatissimo che colpisce il palo e va in rete. Il Benevento prova a reagire buttandosi in attacco: al 15’pt sinistro di Bandinelli alto non di molto, poi Coda al 17’st di prima intenzione con Cherubin che devia in corner.Al 19’st azione travolgente del Benevento: Coda serve in area Insigne, ma il tiro del partenopeo è debolissimo e si spegne tra le braccia di Minelli. Al 22’st botta di Mazzocco sul primo palo e Montipo’ si supera mandando in corner. Al 28’st il neo entrato Vokic prova il colpo da fuori, a giro, ma la palla termina alta sopra la traversa. Al 34’st Strega vicinissima al pari. Vokic allarga per Viola che fa partire un cross basso perfetto, ma Longhi arriva e salva mandando in corner. Il gol, però, arriva subito dopo: corner di Viola e stacco di Caldirola che buca Minelli. Al 43’st Coda spara alto e sciupa un’ottima occasione per il vantaggio a pochi minuti dal termine. Forcing del Benevento: tentativo in area anche di Buonaiuto e Minelli si salva di piede. Al 47’st il Padova è clamorosamente in vantaggio dopo un’azione rocambolesca: prima un doppio legno di Cherubin, poi Baraye ribadisce in rete da due passi. Ma le emozioni non finiscono qui, perché c’è ancora tempo per pareggiare: cross dalla sinistra di Buonaiuto e Coda firma la doppietta con un destro al volo condannando il Padova alla Lega Pro.
Benevento-Padova 3-3 (risultato finale)
Benevento: Montipo’, Letizia, Coda, Viola, Volta, Importa, Insigne (24’st Vokic), Bandinelli (25’st Tello), Armenteros, Crisetig (13’st Buonaiuto), Caldirola. A disp.: Gori, Zagari, Antei, Di Chiara, Gyamfi, Goddard. All. Bucchi
Padova: Minelli, Cherubin, Serena (37’st Cocco), Pulzetti (40’st Clemenza), Baraye, Lollo (25’pt Capello), Mazzocco, Cappelletti, Bonazzoli, Longhi, Andelkovic. A disp.: Favaro, Merelli, Trevisan, Ceccaroni, Moro, Lovato. All. Centurioni
Arbitro: Maggioni di Lecco
Reti: 1’pt Pulzetti (P); 10’pt Coda (B); 12’st Bonazzoli; 35’st Caldirola (B); 45’st Baraye; 49’st Coda (B)
Note: ammoniti Volta (B); Bonazzoli e Cappelletti (P). Spettatori 9738 di cui 8438 abbonati



