Calcio
Benevento, contro il Verona è tempo di vincere: in avanti De Zerbi sceglie Iemmello
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Il Benevento oggi alle 17.00 riceve il Verona nel recupero di campionato, con l’obiettivo di racimolare punti per evitare di diventare la peggior squadra che abbia mai messo piede in Serie A.
I giallorossi devono necessariamente fare risultato dopo la disfatta con la Lazio contro gli scaligeri che sono ad un bivio: se dovessero perdere nel Sannio Pecchia rischierebbe seriamente il posto e la corsa salvezza finirebbe quasi del tutto compromessa nonostante ci sarebbero poi altre 8 gare a disposizione. Entrambe le squadre, fatto davvero insolito, si sono ritrovate il portiere titolare appiedato dal giudice sportivo.
De Zerbi farà a meno ancora una volta degli infortunati Antei, Memushaj e Parigini, ma non avrà neppure gli squalificati Puggioni e Costa. Il tecnico ha intenzione di applicare un leggero turnover in vista del successivo impegno di sabato in casa contro la Juventus (per il quale il “Ciro Vigorito” è già esaurito da un pezzo).
In difesa (dove rispetto all’Olimpico si tornerà alla linea a quattro) si rivedrà dal primo minuto Venuti (gli esterni bassi saranno lui e Letizia), con la coppia centrale Djimsiti-Tosca confermata al centro (anche se ci potrebbe essere eventualmente una chance per Billong al posto del rumeno). Più 4-2-3-1 che 4-3-3: se Sandro se la sente, andrà in campo anche stavolta, altrimenti verrà fatto riposare in vista della Juve. Viola dovrebbe aver recuperato, al suo fianco, senza il brasiliano, uno tra Cataldi e Del Pinto.
Le tre mezzepunte saranno Brignola (al rientro dopo essere stato fatto riposare a Roma), Guilherme e D’Alessandro (favorito su Djuricic). Nel ruolo di centravanti confermato Iemmello dopo il ridottissimo minutaggio contro la Lazio per via dell’espulsione di Puggioni.
Convocati anche i giovani Primavera Sparandeo, Volpicelli, Sanogo e Rutjens. Il Verona dovrebbe schierarsi con un 4-4-1-1, con Pecchia senza gli squalificati Nicolas e Fares, costretto a fare a meno anche di Boldor, Herteaux, Kean, Matos e Laner. Chiamati per la prima volta i giovanissimi Tupta, Kumbulla e Borghetto.
In porta ci sarà il dodicesimo Silvestri, il pacchetto arretrato sarà formato da Ferrari, Caracciolo e Vukovic con ballottaggio Felicioli-Soupayen per la corsia mancina. in mediana Romulo a destra, Calvano e Buchel in mezzo con Verde a sinistra. In avanti Valoti in appoggio a Petkovic unica punta.
Venduti quasi 10.870 tagliandi (sono rimasti validi quelli del 4 marzo scorso, ma non tutti hanno fatto in tempo a chiedere il rimborso o a cedere i biglietti acquistati con la promo), ma a causa dell’orario lavorativo ci dovrebbero essere almeno un migliaio di presenze in meno.


