fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Salute Mentale: suicidi e indagini dell’Asl, la Rete Sociale chiede controlli imparziali e trasparenti alla Regione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Poco più di un mese fa, il 51enne Paolo Pettorossi, dopo 30 giorni di ricovero nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), è morto volando giù da una finestra del reparto di Infettivologia del Rummo, dove era stato trasferito due giorni prima.

Per evitare che tale morte venisse frettolosamente archiviata come “gesto estremo di un pazzo” la Rete Sociale ha subito presentato un esposto alla magistratura per tentare di farne emergere le vere cause ed evitare tragedie analoghe. Paolo, infatti, era entrato sereno e tranquillo in SPDC per un breve ricovero volontario: quanto accaduto a lui, dunque, potrebbe capitare a chiunque se non si farà chiarezza su come la “spinta” – suicidaria, delirante o accidentale – che ha provocato il salto dalla finestra è maturata in un “ambiente protetto”. Perciò, il nostro contributo agli inquirenti è stato offerto non solo come persone bene informate sui fatti, ma soprattutto come persone libere dal conflitto di interessi che potrebbe pesare sui “dipendenti” delle strutture sanitarie entro le quali è avvenuta la morte del paziente affidatogli.

Ecco perché la notizia dell’istituzione da parte della Asl di una commissione presieduta dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale per un’indagine conoscitiva su questo e altri “eventi avversi” accaduti a pazienti in cura al DSM, non ci rassicura. Al Dipartimento di Salute Mentale compete l’organizzazione di tutti i servizi, compresa l’organizzazione dell’emergenza psichiatrica dentro e fuori il SPDC: pertanto, una commissione incaricata di un’indagine conoscitiva da svolgere nella “massima riservatezza”, presieduta proprio dal Direttore del Dipartimento incaricato all’epoca dei fatti, ci lascia perplessi. Soprattutto perché il vertice del Dsm – nonostante quanto previsto dalla legge sul ruolo che spetta alle associazioni di familiari – ha chiuso le porte del servizio pubblico al confronto e alla collaborazione con la nostra associazione: impedendoci, così, di rappresentare le istanze degli utenti per il miglioramento di un servizio spesso inadeguato; e costringendoci, di conseguenza, a ricorrere alla Commissione Trasparenza della Regione Campania e alla Magistratura.

Affidare, dunque, questa delicata indagine al Direttore del DSM che ha ricoperto tale incarico per quasi 20 anni, proprio in attesa della nomina di un nuovo Direttore del DSM – in virtù del principio della rotazione degli incarichi affermato dal nuovo Direttore Generale – ci appare una decisione inopportuna o adottata da chi, come i nuovi commissari della Asl, non conoscendo ancora la realtà sanitaria del Sannio, nè la storia della Salute Mentale dell’ultimo ventennio, ha chiesto all’acquaiuolo di avviare un’indagine per valutare se l’acqua è fresca…

Una decisione che ci lascia talmente perplessi da spingerci a chiedere una nuova audizione alla commissione regionale Trasparenza e l’intervento di organi di controllo esterni – quali il servizio ispettivo regionale – affinchè venga avviata un’indagine libera da un eventuale conflitto di interessi su tutta l’organizzazione del DSM: rispetto alla quale il caso Pettorossi potrebbe essere solo la spia di una situazione drammatica.

E in attesa che la magistratura e gli organi di controllo svolgano il loro compito, la Rete Sociale ha deciso di avviare una trasparente campagna di informazione dell’opinione pubblica all’insegna del “NO Salute mentale a porte chiuse!” che verrà illustrata nella conferenza stampa di domani, martedì 16 febbraio, alle 10,30 nel palazzo del Volontariato”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 1 mese fa

Csm Airola, Ruggiero (Pd): ‘L’Asl chiarisca la situazione, Falzarano trovi soluzioni’

redazione 1 mese fa

Airola, il Pd scrive ad Asl e Comune: “Gravi disagi per la chiusura del Centro di Salute Mentale”

redazione 1 mese fa

‘La Rete Sociale’ contro l’Asl: ‘Ad Airola chiude il Centro di Salute Mentale dalla mattina alla sera’

Giammarco Feleppa 4 mesi fa

Aree interne tra sogni fragili e solitudini profonde. L’esperta Furno: ‘Investire nelle relazioni è il primo passo per restituire futuro ai nostri giovani’

Dall'autore

redazione 49 minuti fa

Parte il progetto ‘Scuola Estesa’ promosso da INDIRE e “Io X Benevento”

redazione 1 ora fa

Società ‘cloni’ in Bulgaria e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte: non doversi procedere per due imprenditori sanniti

redazione 2 ore fa

Lega, Imma Petrillo responsabile provinciale del Dipartimento Volontariato e Associazioni

redazione 2 ore fa

Benevento accelera sulle janare: professionisti locali al lavoro per i progetti nell’area del Parco delle Streghe

Primo piano

redazione 2 ore fa

Benevento accelera sulle janare: professionisti locali al lavoro per i progetti nell’area del Parco delle Streghe

redazione 4 ore fa

Caro carburante, Lombardi: “Rischio paralisi per le opere pubbliche e la manutenzione stradale”

redazione 5 ore fa

Referendum, la riflessione di don Ezio Rotondi: “Altro che disinteressati, i giovani tornano protagonisti e riscoprono la Costituzione”

redazione 5 ore fa

I sindaci di Pietrelcina, Pesco Sannita e Pago Veiano incontrano Spinosa: focus sui servizi territoriali dell’Asl

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content