POLITICA
NdC, Mastella: “Centro superi la logica dei cespugli e campo largo esca dalla logica della foto in pizzeria”
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“La logica dei cespugli va superata: disperdere in mille rivoli il patrimonio politico, culturale ed elettorale del Centro stavolta sarebbe un errore imperdonabile. Una sommatoria di sigle è inutile, anche alla luce della legge elettorale, già all’esame di Palazzo Madama, che favorisce le coalizioni e le aggregazioni politiche e promette di tagliare le gambe alle sigle piccole. Il centro deve chiedere pari dignità all’interno della coalizione progressista, ma per acquisire forza contrattuale deve dare un segnale unitario e costituirsi in forza politica forte: le identità di tutti noi vanno preservate, ma abbandonando la logica dell’orticello proprio che rischia di non dare frutti. I personalismi vanno superati da parte di tutti”, lo ha detto il segretario nazionale di NdC Clemente Mastella all’incontro ‘Le Ragioni di centro’, promosso proprio da Noi di Centro, all’Hotel Europa di Rende.
“Al contempo il campo largo esca dalla ‘logica della pizzeria’, nel senso della foto a tre che esclude fatalmente l’area moderata. Per ora non è accaduto, perché ancora alla recente festa di Avs a Roma, ho visto il selfie sbagliato: quattro leader (Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni), tutti rispettabili ma nessuno di area moderata. Queste foto sono quelle più gradite sì, ma a Meloni e ai suoi. Il metodo dell’esclusione del centro è quello giusto per consegnare la vittoria alla destra.
La non autosufficienza della sinistra in Italia è un dato storico, acclarato. Senza il Centro non si vince. Confrontiamoci sui temi: alla gente interessa non chi guida la nave, ma dove la nave va. Le primarie rischiano di essere una inutile conta, serve un programma condiviso e messaggi forti. Per noi di area cattolica occorre partire dal messaggio papale sui limiti legislativi da porre all’IA che rischia di minare la democrazia e contaminare le elezioni, anche amministrative non solo Politiche e da corposi sostegni economici e fiscali al ceto medio, storico bacino del voto moderato oggi in enorme sofferenza a causa dell’erosione salariale dovuta all’inflazione”.
“Noi di Centro – ha concluso Mastella, riferendosi al suo partito – è forza viva in tutto il Paese: dalla Calabria parte la nostra corsa nazionale, che ha un consolidamento particolare al Sud ma è ramificata in tutte le Regioni. Abbiamo tanti amministratori in Comuni, Province e Regioni pronti a dare un contributo importante, in uno spirito di squadra che potenzi le ragioni del Centro”.



