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Raddoppio Telesina, il Comitato: “Basta annunci, serve chiarezza sull’avvio dei lavori”
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“Mentre nella giornata di ieri arrivavano le segnalazioni degli automobilisti costretti a impiegare anche un’ora, un’ora e mezza per percorrere il tratto tra Telese e Benevento, a causa dell’ennesimo cantiere nei pressi dello svincolo di Campobasso, abbiamo appreso dell’ennesimo rinvio dell’avvio dei lavori per il raddoppio della S.S. 372”. Così in una nota il Comitato “S.o.S. 372 Benevento Caianello”
“L’annuncio dell’onorevole Ferrante – sottolinea il Comitato – arriva solo dopo l’ulteriore sollecitazione inviata da questo Comitato ad Anas S.p.A. e al Sottosegretario, con la quale avevamo chiesto di conoscere lo stato delle attività propedeutiche all’avvio dei cantieri e, soprattutto, di indicare una data precisa, con giorno, mese e anno, per l’inizio dei lavori”.
Secondo il Comitato, però, la richiesta sarebbe rimasta senza una risposta concreta. “Ci troviamo di fronte all’ennesima risposta di stile: ‘entro l’anno’, senza sapere quale sia lo stato delle attività che precedono la posa della prima pietra. A oggi, infatti, non è dato sapere nemmeno se il progetto esecutivo sia stato approvato”.
Il Comitato manifesta quindi scetticismo sull’effettivo rispetto dell’ennesima scadenza annunciata, richiamando la “memoria storica” dei precedenti rinvii. “A bordo della DeLorean – ironizza il Comitato – siamo tornati al 26 giugno 2024, quando il sottosegretario Ferrante garantiva l’inizio dei lavori entro la fine di quell’anno. Poi, il 2 gennaio 2025, la scadenza veniva spostata alla primavera. Passata la primavera, un nuovo annuncio indicava l’autunno 2025 come termine per l’avvio dei lavori. Dopo un’ulteriore nostra sollecitazione, il 13 maggio 2026 arrivava l’ennesima indicazione: i lavori sarebbero iniziati entro l’estate. Oggi siamo nuovamente al punto di partenza: l’avvio viene fissato, ancora una volta, entro la fine dell’anno”.
“Una volta scesi dalla DeLorean e tornati al presente – prosegue il Comitato – siamo stati travolti da sentimenti di desolazione e mortificazione. Crediamo che i cittadini meritino più degli annunci spot, soprattutto dopo oltre trent’anni di attese e di vite perse su questa strada”.
Per il Comitato S.o.S. 372, il raddoppio della Telesina rappresenta ormai un’opera non più rinviabile. “La Telesina non è una strada sicura e non è più idonea a sostenere la mole di traffico quotidiana che la percorre. Il suo raddoppio è diventato necessario e non può essere ulteriormente procrastinato”.
Da qui la richiesta alle istituzioni di fare finalmente chiarezza: “Chiediamo, per l’ennesima volta, di conoscere l’effettivo stato dell’opera e di fornire ai cittadini risposte concrete e verificabili sui tempi di avvio dei lavori”.


