Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Airola, atti persecutori nei confronti del fratello della ex: scatta il divieto di avvicinamento

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Airola hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’obbligo di mantenimento di una distanza non inferiore a 1.000 metri e l’applicazione contestuale del dispositivo di controllo elettronico, unitamente al divieto assoluto di comunicazione con la vittima. Il provvedimento prescrittivo è stato emesso nei confronti di un soggetto gravemente indiziato del reato di atti persecutori, commesso in danno del fratello della sua ex compagna, in un contesto persecutorio che vedeva già la medesima misura cautelare operante a tutela della donna.

L’attività investigativa ha preso le mosse dalla circostanziata denuncia formalizzata dalla persona offesa, la quale ha documentato un’escalation di condotte moleste e gravemente intimidatorie, maturate nel distorto convincimento dell’indagato che la vittima fosse responsabile della fine della relazione affettiva.

Le risultanze d’indagine hanno consentito di ricostruire una condotta persecutoria sistemica e pervasiva, manifestatasi attraverso incursioni arbitrarie presso il luogo di lavoro della persona offesa, insistenti richieste di informazioni rivolte ai suoi superiori, reiterati episodi di molestia acustica e ingiurie, nonché l’abbandono sistematico di materiale riconducibile anche alla sorella nei pressi dell’abitazione della vittima. Tra gli episodi di maggiore gravità figura il rinvenimento e il contestuale sequestro di una bottiglia contenente liquido verosimilmente infiammabile.

Tale pervicace reiterazione di atti ostili ha generato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola a un radicale e doloroso mutamento delle proprie abitudini di vita. Il solido quadro probatorio, avvalorato dalle rigorose verifiche della polizia giudiziaria e dalle testimonianze della sorella e del datore di lavoro, testimonia la massima fermezza delle Istituzioni nel contrastare ogni forma di condotta persecutoria e nel garantire un’efficace e tempestiva tutela delle vittime.

Annuncio

Correlati

redazione 11 ore fa

Airola, il Comitato Salute e Ambiente dal Prefetto dopo il rogo: confronto su sicurezza, bonifica e controlli ambientali

redazione 18 ore fa

Incendio Airola, Ordine dei Geologi: spente le fiamme, ora è necessario monitorare suolo e acque

redazione 21 ore fa

Emergenza rogo, Airolandia costretta al rinvio del Teatro Festival: “Una ferita profonda. Non ci arrenderemo”

Giammarco Feleppa 22 ore fa

Airola, nuovo focolaio all’alba. Ordinanza del sindaco: scatta la vigilanza H24 del sito

Dall'autore

redazione 37 secondi fa

Cibo&Dintorni, sette imprese irpine e sannite a Salerno con la Camera di Commercio

redazione 9 minuti fa

Strisce blu a Benevento, Confesercenti: «La sosta non penalizzi il commercio, serve un confronto con la città»

redazione 17 minuti fa

Giuseppe Alois (FI): “Soddisfatto per sblocco Telesina”

redazione 17 minuti fa

San Bartolomeo in Galdo insignita del Premio Speciale Invictus 2026

Primo piano

redazione 9 minuti fa

Strisce blu a Benevento, Confesercenti: «La sosta non penalizzi il commercio, serve un confronto con la città»

Gianrocco Rossetti 5 ore fa

Toto-sindaco a Benevento, Ambrosone smentisce le voci sul ‘passo di lato’: “Pronto a dare il mio contributo a Mastella”

redazione 5 ore fa

Wg flash 24 del 10 settembre 2026

redazione 11 ore fa

Airola, il Comitato Salute e Ambiente dal Prefetto dopo il rogo: confronto su sicurezza, bonifica e controlli ambientali

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content