CRONACA
Benevento, residenze sotto la lente: 600 pratiche “al setaccio” della Municipale
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Circa 600 pratiche anagrafiche passate al vaglio, accertamenti su più di 100 cittadini stranieri e circa 40 casi non superano i controlli. È il bilancio dell’attività di controllo, condotta nelle ultime settimane dalla Polizia Municipale di Benevento sul territorio comunale, per verificare la regolarità delle iscrizioni anagrafiche e delle dichiarazioni di residenza.
Un’attività capillare attraverso la quale gli agenti hanno verificato la corrispondenza tra quanto dichiarato agli uffici comunali e l’effettiva dimora delle persone agli indirizzi indicati. Le verifiche hanno consentito di individuare circa 40 situazioni che non hanno superato le verifiche. Per le posizioni interessate sono stati avviati, i conseguenti procedimenti amministrativi previsti dalla normativa, funzionali alla cancellazione e/o alla revoca della residenza.
Disporre di un’anagrafe aggiornata e aderente alla reale composizione della popolazione residente è fondamentale per garantire l’affidabilità dei dati in possesso dell’Ente, consentire una più efficace programmazione dei servizi pubblici e fornire un quadro conoscitivo puntuale a supporto delle attività di controllo del territorio e di sicurezza urbana.
È bene ricordare a tutti che dichiarare il falso non comporta conseguenze soltanto sul piano amministrativo; qualora dagli accertamenti emergano dichiarazioni non veritiere rese agli uffici comunali, oltre ai provvedimenti anagrafici previsti, potranno essere avviati gli approfondimenti funzionali al deferimento all’Autorità Giudiziaria, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e, in particolare, dal D.P.R. 445/2000 in materia di “dichiarazioni mendaci”.
L’attività svolta dalla Polizia Municipale conferma l’impegno dell’Amministrazione nel garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’interesse pubblico.



