SANNIO
Cala il sipario sulla “Festa del Vino” di Castelvenere che ha già superato le trentamila presenze
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Cala il sipario sulla quarantaquattresima edizione della “Festa del Vino” di Castelvenere, promossa ed organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ha già superato le trentamila presenze della passata edizione.
Ricco il programma della giornata conclusiva di domani: si comincia in mattinata (ore 10) nell’Aula consiliare del Comune con il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale “Città del Vino”. A seguire (ore 10,30), spazio al wine talk su “L’enoturismo nel Sannio: una leva strategica per la creazione di valore condiviso” a cura di Simone Feoli (ONAV Campania), al quale prenderanno parte Alessandro Di Santo (sindaco Castelvenere), Angelo Radica (presidente Associazione nazionale “Città del Vino”), Vincenzo Mercurio (enologo), Cesare Avenia (presidente Consorzio Tutela Vini di Caserta), Carmine Coletta (presidente Sannio Consorzio Tutela Vini), Paolo Mastroberardino (enologo), Ernesto Buono (enologo), ed al quale saranno presenti gli Ispettori UNPLI “Evento di Qualità”.
Grande attesa poi nel pomeriggio (ore 18:00) per Il Corteo Storico lungo le strade cittadine e nel Borgo Medievale con tanti figuranti provenienti anche da fuori provincia.
In serata musica dal vivo in Piazza Mercato con Gianfranco Sacco e in piazza San Barbato con “Agapé”. Nel Teatro comunale (ore 21,30) ci sarà invece lo spettacolo musicale con “Nientedimeno Band”.
A partire dalle 23,30 al Parco di Venere spazio alla dance con il dj set a cura di “Genesy Music”.
Durante le serate sono aperti stand per la degustazione dei prodotti a chilometro zero da abbinare, ovviamente, ai vini in esposizione.
Frammento dell’intervento della prof. Aglaia McClintock: ” Dialogando con l’autore, ha condiviso l’ipotesi che all’origine della fama di Benevento come città delle streghe ci sia l’ antico culto di Iside e del suo mito nel Mediterraneo. Ha aggiunto poi, condividendo un passaggio dell’introduzione del prof. Raffaele Simone, che Benevento è una città complessa e le nuove indagini archeologiche e analisi innovative dei manufatti riserveranno molte sorprese sulla storia antica della città. “
Ieri sera, intanto, particolare interesse ha fatto registrare la presentazione del libro “Benevento: le janare e il culto di Iside”. Raffaele Simone e Aglaia McClintock hanno dialogato con l’autore Antonio De Cristofaro col quale è stata condivisa l’ipotesi che all’origine della fama di Benevento come città delle streghe ci sia l’ antico culto di Iside e del suo mito nel Mediterraneo.
La professoressa McClintock, condividendo un passaggio dell’introduzione del prof. Raffaele Simone, si è detta convinta “che Benevento è una città complessa e le nuove indagini archeologiche e analisi innovative dei manufatti riserveranno molte sorprese sulla storia antica della città”.



