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Molinara, questa sera al via il Music Festival: due giorni di musica nel borgo sannita
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Prende il via questa sera, mercoledì 12 agosto, il Molinara Music Festival, la rassegna che per due giornate, fino a domani, porterà musica e spettacolo tra le strade e i vicoli dell’antico borgo sannita. Un appuntamento nato con l’obiettivo di recuperare e rilanciare una tradizione musicale profondamente radicata nella storia del paese, conosciuto non a caso come il “Paese della Musica”.
La manifestazione è promossa dall’associazione Agorà APS, presieduta da Giorgio Gentilcore, con la direzione artistica di Antonello Belmonte. Dopo la prima edizione, il festival cresce e raddoppia le giornate, proponendo quest’anno un tema preciso, “Campania Sounds”, un percorso attraverso rock, musica sperimentale, popular music e sonorità fusion.
Il debutto è affidato questa sera al sannita Enzo Mirone, che alle 21, in via Piano Bello, porterà in scena la sua “Operina elettro meccanica”. Una performance visual-musicale originale e riflessiva, costruita attraverso congegni sonori, giocattoli parlanti, strumenti musicali giocattolo, vecchi registratori e carillon.
Alle 22, invece, il festival si sposterà in vico Bastioni per il concerto di Francesco Di Bella, storico frontman dei 24 Grana, impegnato nell’“Acqua Santa Summer Tour”, dal titolo del suo ultimo lavoro da solista. Un album intimo e poetico, nel quale l’artista partenopeo affronta il tema dei legami e dell’amore come elemento capace di unire e rafforzare le relazioni.
Domani, giovedì 13 agosto, il programma riprenderà alle 21 in vico Santa Maria con il Carlo e Antonio duo, progetto musicale sannita che attraversa le sonorità di Miles Davis, Jaco Pastorius, Joe Zawinul e Weather Report, fino a Jeff Beck. Il filo conduttore sarà la fusion, genere che ha fatto dell’incontro tra linguaggi diversi una delle sue caratteristiche più originali.
Gran finale alle 22, ancora in vico Bastioni, con gli ‘A67. La band napoletana di Scampia celebrerà i vent’anni dell’album d’esordio con l’omonimo tour “A camorra song’ io”. Funk, rock, blues e rap si intrecciano in una proposta musicale che, attraverso la voce delle periferie, affronta i temi dell’emarginazione e dell’integrazione delle nuove generazioni.
Il festival non guarda però soltanto alla musica. Tra gli obiettivi degli organizzatori c’è infatti la volontà di far crescere progressivamente la manifestazione, portandola anche fuori dal centro storico e coinvolgendo altri angoli del territorio comunale.
In questa prospettiva, il Molinara Music Festival si presenta anche come uno strumento di promozione del territorio. Le esibizioni diventano l’occasione per accendere i riflettori sulle bellezze architettoniche e sul patrimonio storico di Molinara, valorizzando un paese che può contare su una tradizione bandistica centenaria. Un percorso sostenuto dall’amministrazione comunale, nella convinzione che cultura, musica e valorizzazione del territorio possano procedere insieme.
Questa sera, dunque, il borgo si trasforma in un palcoscenico diffuso: Molinara torna a suonare e apre la sua estate alla musica d’autore, alla sperimentazione e ai linguaggi contemporanei.


