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Sant’Agata de’ Goti, l’opposizione: “Fondo Comuni Marginali, avevamo ragione. Oggi lo certificano gli atti del Comune, annullata l’assegnazione del contributo”
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“Ci avevano accusati di diffondere notizie tendenziose, di fare polemica strumentale e di alimentare un clima pre-elettorale. Per aver chiesto trasparenza e rispetto delle regole siamo stati attaccati sul piano politico e personale. Oggi, però, parlano gli atti del Comune.
Con la Determinazione n. 62 del 22/06/2026 – scrive il gruppo consiliare ‘Radici e Futuro’ – il Comune di Sant’Agata de’ Goti ha ANNULLATO in autotutela la Determinazione n. 114 del 23 dicembre 2025 (R.G. 746), con cui era stato assegnato il contributo del Fondo Comuni Marginali – Annualità 2023. Le motivazioni sono chiare: erronea valutazione dei presupposti, difetto di istruttoria ed eccesso di potere, poiché il beneficiario era privo dei requisiti previsti dal bando.
È quanto avevamo denunciato fin dall’inizio. Eppure la maggioranza rispose con un manifesto pubblico, sostenendo che la procedura si fosse svolta “nella massima trasparenza e legittimità”, definendo le nostre “accuse infondate” e “notizie tendenziose”, arrivando persino a scrivere che “forse avremmo fatto meglio a tacere”. Oggi quel manifesto è smentito dagli stessi atti ufficiali del Comune.
Colpisce inoltre che tra i principali difensori della procedura vi sia stato il consigliere comunale Nicola Izzo, legato da rapporti familiari al soggetto beneficiario (unico) del contributo (la moglie ed il socio nipote).
Una circostanza che, quantomeno sul piano dell’opportunità politica, avrebbe richiesto maggiore prudenza. Saranno la politica e i cittadini a trarre le proprie valutazioni. Resta un fatto incontestabile: un contributo pubblico è stato assegnato a un soggetto privo dei requisiti ed è stato successivamente annullato per illegittimità dallo stesso Comune.
Per questo chiediamo che l’Amministrazione informi la cittadinanza con la stessa evidenza con cui allora difese quella procedura: attraverso un comunicato/post istituzionale e un manifesto pubblico, con tanto di logo del Comune. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e determinazione. Controllare l’operato dell’Amministrazione non è un fastidio: è il dovere che i cittadini ci hanno affidato”, conclude l’opposizione.



