CULTURA
La storia di Francesco raccontata dal padre Pietro di Bernardone: il 29 agosto lo spettacolo ‘Prima del suo nome’
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Sabato 29 agosto, alle ore 20:30, il Chiostro di Santa Sofia ospiterà “Prima del suo nome”, lo spettacolo a cura della Compagnia ARGÁ, con la direzione artistica e i testi di Gabriele Notari De Luca e le coreografie di Giovanna De Luca, in collaborazione con il Coro Polifonico “Vocum Concordia”, diretto dal Maestro Daniela Polito e la voce narrante di Giuseppe Vallone. L’evento, a ingresso libero ma con capienza limitata, è inserito nel programma della nuova edizione di Città Spettacolo 2026.
Lo spettacolo racconta la figura di San Francesco attraverso lo sguardo di suo padre, Pietro di Bernardone: un uomo che vede sgretolarsi, uno dopo l’altro, i sogni costruiti per il proprio figlio, incapace di comprendere un cambiamento che appare misterioso e inevitabile. Più che il ritratto del santo, “Prima del suo nome” racconta Francesco prima di diventare San Francesco: un giovane sospeso tra il desiderio di gloria, le aspettative della famiglia e una voce interiore che lo conduce verso una strada sconosciuta.
In forma di lettura scenica, la parola dialoga con presenze corali che danno voce ai pensieri, ai conflitti e alle domande interiori dei protagonisti. Il canto polifonico e le coreografie accompagnano il racconto proiettando, nella suggestiva cornice del Chiostro di Santa Sofia, lo spettatore in un’esperienza immersiva che invita a guardare oltre l’immagine del santo, per incontrare l’uomo, il figlio e il padre.
Alle ore 19:30, nella Sala dell’Obelisco del complesso di Santa Sofia, proprio accanto al Chiostro, si terrà “4 chiacchiere su… Prima del suo nome”, un incontro di dialogo e riflessione a cura dell’Unità Pastorale “San Filippo Neri”, in collaborazione con l’Associazione ARGÁ. Condotto da Lilli Notari, esperta di iconografia religiosa, con l’introduzione diDon Marco Capaldo. L’incontro offrirà al pubblico un “aperitivo”per avvicinarsi allo spettacolo che seguirà. Ingresso libero e aperto a tutti.

