Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

L’ASL Benevento punta sull’IA per rivoluzionare 118, cronicità nelle aree interne e inclusione attraverso la musica

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Un investimento mirato, un orizzonte biennale e una sfida ambiziosa: portare l’Intelligenza Artificiale dentro i processi decisionali e assistenziali della sanità territoriale. Con l’approvazione della convenzione tra l’ASL Benevento e il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Salerno, prende forma un programma di ricerca e sperimentazione che punta a ripensare tre ambiti cruciali: emergenza-urgenza 118, cronicità nelle aree interne e inclusione attraverso la musica digitale.

La delibera, firmata dalla direttrice generale Tiziana Spinosa, sancisce un accordo della durata di 24 mesi, con un investimento complessivo di 20mila euro oltre IVA, destinato allo sviluppo e alla sperimentazione di strumenti basati su AI per migliorare efficienza, equità e sostenibilità dei servizi sanitari territoriali.

Non si tratta di una semplice collaborazione accademica, ma di un vero e proprio laboratorio di innovazione applicata alla sanità pubblica.

Il primo progetto, forse il più strategico, è AI 118 SmartPlanner, piattaforma di supporto decisionale per la pianificazione della rete di emergenza-urgenza. Oggi la distribuzione di ambulanze, automediche e postazioni avanzate avviene spesso con strumenti tradizionali – fogli Excel, analisi manuali, valutazioni basate sull’esperienza. SmartPlanner introduce un cambio di paradigma: un motore di ottimizzazione basato su modelli matematici avanzati (CP-SAT) e potenziato da moduli di Gen-AI.

La piattaforma consentirà di: simulare la distribuzione ottimale dei mezzi sul territorio; valutare copertura totale e copertura con medico per i codici più critici; stimare fabbisogno di medici e infermieri; rispettare vincoli di budget e regole organizzative; confrontare scenari alternativi in tempo reale.

Elemento distintivo è l’Assistant AI, un chatbot conversazionale che permette ai decisori di interagire in linguaggio naturale: “Cosa succede se aumentiamo le postazioni nei comuni montani?” oppure “Quali aree restano scoperte con questo budget?”. Il sistema elabora, spiega, confronta.

Non solo analisi del passato: grazie a un modello generativo addestrato su dati storici anonimizzati del 118, SmartPlanner potrà simulare scenari futuri – ondate di calore, invecchiamento demografico, variazioni stagionali – trasformandosi in uno strumento di resilienza per il sistema di emergenza. L’obiettivo dichiarato è chiaro: ridurre le disuguaglianze territoriali nei tempi di risposta e rendere le scelte organizzative trasparenti, documentabili e replicabili.

Il secondo progetto, AI SMART Care, guarda alle aree interne e alla gestione dei pazienti cronici, uno dei nodi strutturali del Servizio sanitario nazionale.

Il sistema si baserà su tre pilastri: Stratificazione della popolazione tramite algoritmi di Machine Learning per identificare precocemente i soggetti a rischio; AI Care Planner, modulo di supporto decisionale per la governance delle risorse umane e tecnologiche; Strumenti per la presa in carico proattiva, con percorsi personalizzati e integrazione socio-sanitaria.

In un contesto segnato da invecchiamento della popolazione, frammentazione dei servizi e isolamento sociale, la piattaforma punterà a migliorare qualità della vita e continuità assistenziale, riducendo ricoveri impropri e costi evitabili.

Dal punto di vista tecnologico, il progetto prevede infrastrutture cloud-ready, interoperabilità con sistemi regionali (standard HL7/IHE), piena conformità GDPR e interfacce accessibili anche per utenti fragili.

Non meno importante la componente formativa: operatori e utenti saranno accompagnati nell’uso delle tecnologie digitali, trasformando l’innovazione in competenza diffusa.

Il terzo asse progettuale si muove su un terreno meno tradizionale ma altrettanto strategico: l’inclusione e il benessere attraverso la musica.

AI-MusE – Artificial Intelligence for Inclusive Music Experiences – sarà una piattaforma integrata che combina AI generativa, realtà virtuale e aumentata, Internet of Things e interfacce multimodali personalizzabili.

Cuore del sistema sarà MarcoSmiles, modulo pensato per abbattere barriere fisiche, cognitive ed economiche nell’accesso alla pratica musicale. L’idea è ribaltare l’approccio tradizionale: non è l’utente che si adatta allo strumento, ma lo strumento che si adatta all’utente.

Attraverso una fase di addestramento guidato, la persona definirà un proprio vocabolario gestuale: ogni gesto verrà associato a note, sequenze o parametri musicali. L’AI fornirà feedback in tempo reale, suggerisce melodie, armonizzazioni, arrangiamenti.

Il sistema potrà essere utilizzato: in realtà virtuale, in ambienti immersivi; in realtà aumentata, integrando strumenti digitali nello spazio reale; con una Digital Audio Workstation accessibile; con modulo MIDI per interfacciarsi con strumenti esterni.

Il progetto si collocherà all’incrocio tra educazione, terapia e creatività. È pensato per scuole, centri clinici e istituzioni culturali, con applicazioni che spaziano dall’apprendimento musicale al supporto terapeutico personalizzato.

La governance della convenzione è affidata all’UOC Ingegneria Clinica, HTA, Telemedicina ed Evoluzione Digitale dell’ASL Benevento, diretta dall’ingegnere Alberto Lombardi. Responsabilità scientifica per l’università al professor Rocco Zaccagnino.

Il valore dell’accordo va oltre la cifra economica contenuta. Il vero investimento è culturale: trasformare la pianificazione sanitaria da esercizio statico e manuale a processo iterativo, predittivo e data-driven.

Se la sperimentazione darà i risultati attesi, Benevento potrebbe diventare un modello di riferimento per l’uso dell’Intelligenza Artificiale nella sanità territoriale, dimostrando che innovazione e servizio pubblico possono procedere insieme, con l’obiettivo comune di migliorare la vita dei cittadini.

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

Aggressione al DSM, Asl Benevento: ferma condanna e vicinanza agli operatori coinvolti

redazione 7 giorni fa

Prenotazioni sanitarie, l’Asl di Benevento: disdire un appuntamento è un dovere di responsabilità verso tutta la comunità

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

L’Asl Benevento cerca 20 dirigenti medici dell’emergenza-urgenza: c’è il concorso

redazione 3 settimane fa

Asl BN: pubblicato l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore UOC Cure Primarie

Dall'autore

Giammarco Feleppa 17 ore fa

Sant’Angelo a Cupolo e San Nazzaro fanno squadra: tradizioni, leggende e territorio al centro di un progetto culturale invernale

Giammarco Feleppa 19 ore fa

Tragedia familiare ad Apice: ristoratore uccide i due fratelli e poi si toglie la vita

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Spopolamento e servizi, i vescovi a Benevento: serve nuova attenzione alle Aree interne

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Siani mattatore con lo show ‘Fake News’: chiude ‘Benevento Città Spettacolo’ tra risate e attualità

Primo piano

redazione 20 minuti fa

Raddoppio Telesina, il Comitato S.o.S. 372 incalza Anas e Ferrante: ‘Basta annunci, vogliamo data certa di inizio lavori’

redazione 2 ore fa

Emergenza fumi ad Airola: venerdì i cittadini scendono in piazza per la tutela della salute

redazione 3 ore fa

Sospensione idrica a Benevento, Ponte e Torrecuso: stop all’acqua dalle 18 di oggi fino alle 8 di giovedì

redazione 3 ore fa

Tragedia di Apice, il parroco Don Ezio Rotondi: “È il tempo di pregare, tacere e stare vicini”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content