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POLITICA

Mortaruolo, le maggioranze variabili e le parole di Mastella: “Ma è De Luca che deve fare chiarezza”

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Mino Mortaruolo ricorre a una delle barzellette più note di Gigi Proietti – quella dell’avvocato e del cliente – per commentare le dichiarazioni rilasciate ieri da Clemente Mastella a margine del Consiglio Comunale sulla sanità: “Il presidente della Regione è del loro partito, non del mio. Io non sono neanche più in giunta” – le parole del sindaco in replica ad alcuni esponenti Pd. Dichiarazioni che per Mortaruolo meritano una sottolineatura. Ma nel suo mirino non c’è l’inquilino di palazzo Mosti bensì Vincenzo De Luca. “Non è pensabile andare avanti così– spiega Mortaruolo: c’è una maggioranza quando si tratta di fare annunci e offrire rassicurazioni ma se poi c’è da prendere qualche critica allora il perimetro della coalizione si restringe e la colpa è del Pd e del consigliere regionale che lo rappresenta. Attenzione, però, a fare chiarezza deve essere il Presidente, non altri“.

Come? “Innanzitutto riportando la discussione sui binari della correttezza istituzionale. Non è con un caffè a Napoli, con un incontro più o meno riservato che si affrontano questioni serie come la tutela del diritto alla salute. Occorrono percorsi lineari e ufficiali. È a quelli che De Luca deve prendere parte, spiegandoci cosa vuole fare della sanità nel Sannio“.

E poi c’è l’aspetto politico a reclamare – per il consigliere regionale del Pd – altrettanta trasparenza: “Per come l’abbiamo conosciutae molti di noi subita – in occasione delle amministrative nel capoluogo, la stagione del “deluchismo” è finita. È un dato di fatto: nessuno dei protagonisti di quella fase oggi rivendica sostegno e vicinanza al governatore. Le parole pronunciate ieri da Mastella da questo punto di vista non stupiscono. Stupisce, semmai, constatare che nonostante queste prese di distanza da De Luca, il Governatore stesso continui a guardare a Mastella come suo unico interlocutore quando il territorio chiede attenzione o quando si tratta di riconoscere una posizione, come accaduto per le nomine all’Asi Benevento dove la scelta è ricaduta addirittura su un esponente di Noi di Centro di Avellino ed estraneo al Sannio. Ecco perchè dico che il problema non è ciò che dice o fa Mastella bensì ciò che non dice e non fa De Luca”.

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