Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Luigi Micco, storia di un imprenditore che ha creduto nel Sannio: “Ho iniziato quasi per caso, oggi investo nella mia Benevento”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Ci sono storie imprenditoriali che nascono nei grandi uffici, tra business plan impeccabili e capitali importanti. E poi ci sono storie che germogliano altrove: nelle mattine presto, nelle strette di mano sincere, nelle scelte difficili fatte quando nessuno guarda. Storie costruite con pazienza, fatica e visione. La storia di Luigi Micco appartiene a questa seconda categoria: quella degli uomini che non aspettano che il destino si compia, ma lo costruiscono passo dopo passo, fino a diventare un punto di riferimento per un intero territorio.

Oggi Micco guida Forì, una realtà che gestisce importanti attività commerciali e lavoro a oltre ottanta persone. Ma il suo percorso parte da molto lontano, distante dalla grande distribuzione che sarebbe poi diventata la sua vita professionale.

All’inizio degli anni Duemila, infatti, lavorava in una concessionaria d’auto a Benevento. Venditore e responsabile del magazzino. Un lavoro dignitoso, certo, ma lontano da quello che sarebbe stato il suo destino. Poi, come spesso accade nelle storie vere, arriva un’occasione che sembra quasi un caso. «Alla grande distribuzione ci sono arrivato inviando un curriculum quando nel 2005 stava per aprire il centro commerciale Buonvento, che allora era Leclerc».

Il colloquio va bene. Arriva un contratto di sei mesi. È il primo passo. Micco viene assunto come caporeparto del settore tempo libero, tra cancelleria e prodotti per la scuola. Un reparto apparentemente semplice, ma che diventa la sua palestra imprenditoriale.

Da quel momento il ritmo è vertiginoso. In meno di un anno diventa caposettore del non food. Nel 2007 è già direttore del supermercato. Inizia una fase intensa della sua vita: nuove aperture, viaggi, progetti. L’Italia diventa il suo campo di lavoro. «Il mio compito era gestire i punti vendita, ma anche sviluppare nuove strutture e nuovi progetti».

Il vero salto, però, arriva nel 2014. Una proposta che cambia tutto: diventare imprenditore e gestire direttamente l’ipermercato, nel frattempo diventato Spazio Conad. Una scelta che non si prende a cuor leggero. «C’erano tante paure – ricorda – perché parliamo di una movimentazione economica importante, soprattutto in una città come Benevento».

Eppure il coraggio, a volte, è semplicemente la decisione di fare un passo in avanti anche quando il terreno non è completamente sicuro. Il 24 giugno 2014, giorno del suo compleanno, Micco compie quella scelta. Acquisisce la gestione della struttura e prende con tutti gli 83 dipendenti. «Non è stato licenziato nessuno. È stato un passaggio continuo, una prosecuzione dell’azienda».

È un dettaglio che racconta molto della sua idea di impresa. Perché dietro ogni contratto, ogni turno di lavoro, ogni badge che timbra l’ingresso, c’è una famiglia. Da quel momento inizia una nuova stagione: investimenti, ristrutturazioni, innovazione. L’iperstore cambia volto con nuovi banchi, servizi digitalizzati e sistemi tecnologici moderni.

Ma guidare un’azienda con oltre ottanta persone significa soprattutto assumersi una responsabilità umana. Micco lo riassume con una parola semplice: presenza. «Bisogna lavorare e dare l’esempio. In ogni dipendente c’è una famiglia. Devi essere presente, capire i problemi delle persone. Se tu sei presente con loro, loro saranno presenti con te».

È questo approccio che negli anni ha costruito un legame forte tra l’azienda e il territorio. Un rapporto che non si misura solo nei numeri, ma nella fiducia. C’è poi un filo rosso che attraversa tutte le sue scelte: la valorizzazione del Sannio. All’interno del supermercato esistono intere aree dedicate ai prodotti locali, raccolti sotto il marchio “Made in Sannio”, un progetto nato per promuovere le eccellenze enogastronomiche della provincia. «Il brand Sannio per me è fondamentale. Il nostro obiettivo è dare valore ai prodotti locali e certificare la qualità di ciò che produciamo qui».

Un impegno che si traduce anche nella vicinanza alle realtà simbolo della città, come il Benevento Calcio, e nella partecipazione a iniziative culturali e sociali.

Nel dicembre 2024 prende vita uno dei progetti più suggestivi: lo Strega Foyer, nato dalla collaborazione con lo storico Strega Alberti. Un luogo pensato per raccontare il territorio attraverso il gusto. Qui ogni prodotto è una storia: dal tarallo di San Lorenzello al caciocavallo di Castelfranco in Miscano, fino ai salumi e ai vini del Sannio. La cantina conta quasi 150 etichette, con una forte presenza di vini campani. «L’idea è creare un ambiente accogliente dove la qualità del prodotto racconti il territorio».

Ma il viaggio non si ferma qui. Il futuro guarda al Rione Ferrovia, dove è in programma un nuovo supermercato Conad in via XXV Luglio: circa duemila metri quadrati su un’area completamente riqualificata. Accanto al supermercato nascerà anche una grande area ristorazione di cinquecento metri quadrati: bar, aperitivi e una pizzeria al piano superiore aperta fino a tarda sera. Ancora una volta il cuore del progetto sarà lo stesso: i prodotti locali.

Ma dietro questo progetto c’è anche un’altra idea: restituire vita a un luogo dimenticato. «Abbiamo trovato uno spazio di oltre seimila metri quadrati che nessuno utilizzava. Lo abbiamo bonificato e ora diventerà un’area riqualificata con servizi e lavoro».

Per Micco tutto si riduce a una parola semplice e potentissima: credere. «Oggi sempre meno persone credono nel nostro territorio. Io invece ci ho creduto e sto cercando di fare la differenza».

Negli anni la sua azienda ha sostenuto parchi gioco per bambini, aree verdi e iniziative culturali, spesso in collaborazione con le istituzioni locali. Un modo concreto per restituire alla comunità ciò che il territorio gli ha dato.

Perché la storia di Luigi Micco non è solo la storia di un imprenditore che ce l’ha fatta. È la storia di un uomo che ha scelto di scommettere sul Sannio quando sarebbe stato più facile guardare altrove. E investire anche altrove.

E in un tempo in cui si parla spesso di spopolamento, crisi e desertificazione economica, storie così ricordano una verità semplice: il futuro di un territorio nasce sempre da qualcuno che decide di crederci davvero. E forse, proprio per questo, merita più di un applauso: la sua storia merita di essere raccontata.

Annuncio

Correlati

redazione 4 giorni fa

Benevento, il 27 settembre arriva “Buonvento Elite Tuning Show”

redazione 5 mesi fa

Centro Commerciale Buonvento, a fine maggio arriva l’evento “4 Zampe al Buonvento”

redazione 6 mesi fa

Pasqua alle porte, Spazio Conad si veste a festa: uova, dolci, tradizione e sorprese per tutti i gusti

redazione 6 mesi fa

Benevento, tentato furto al centro commerciale Buonvento. Scatta l’antifurto nebbiogeno: ladri in fuga, una donna fermata

Dall'autore

Giammarco Feleppa 16 ore fa

Al liceo classico Giannone di Benevento si apre il nuovo anno scolastico: «Tradizione e innovazione per guardare al futuro»

Giammarco Feleppa 3 giorni fa

Airola, nuovo focolaio all’alba. Ordinanza del sindaco: scatta la vigilanza H24 del sito

Giammarco Feleppa 3 giorni fa

Ultimo weekend di settembre tra arte, burattini e gospel: aperture serali per Hortus, Palazzo Paolo V e Arco del Sacramento

Giammarco Feleppa 5 giorni fa

Via Ennio Goduti, ritorno al passato: addio parcheggi a pettine dopo meno di 2 anni. Nel primo tratto arrivano le strisce blu

Primo piano

redazione 8 ore fa

Spari al Parco De Mita, fermato un 22enne per tentato omicidio

redazione 8 ore fa

Truffa a un’anziana, arrestato anche il complice: 19enne bloccato a Colle Sannita dopo la fuga

redazione 14 ore fa

Caldo nelle scuole, il sindaco Mastella scrive all’Asl affinché verifichi condizioni di salubrità

redazione 14 ore fa

Benevento, sviluppi sulla lite al viale Principe di Napoli: denunciate due persone

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content