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Inflazione e aumento dei costi per i cittadini, la Confsal chiede agli amministratori di rinunciare alle indennità

La Confsal Funzioni Locali, rappresenta e osserva, che con determina dirigenziale – segreteria generale n. 5 del  10 gennaio 2023 – sono stati previsti gli aumenti di percentuale per la liquidazione per il mese di dicembre 2022  per l’indennità di funzione a sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale di Benevento.

Altresì la Confsal Funzioni Locali, rappresenta e osserva – si legge in una nota -,  che gli aumenti delle indennità di funzione per sindaco, vice sindaco, assessori e presidente del Consiglio Comunale di Benevento, è stato previso con un impegno di spesa solo  per l’anno 2022 per una somma  pari ad euro 232.211,66 come da determina dirigenziale del 26 del 04 luglio 2022. Si  premette  che  il Comune è già  Ente  in dissesto. Adesso come Confsal funzioni locali, dopo aver prospettato gli aumenti  delle  indennità  di  funzione  percepite solo nell’ anno 2022  dai predetti amministratori (secondo quando previsto dalle legge di bilancio n. 234/2021 dagli artt. 583 al 587  – Finanziaria 2022), sarebbe anche opportuno, conoscere gli elevati costi sui servizi posti a carico dei cittadini di Benevento, per cui tra non molto si aggiungono e  si avviano  anche  i controlli,  costi  e pesanti sanzioni   imposte  sugli impianti termici  per i cittadini come da  protocollo d’intesa del 20 gennaio 2023  tra Comune, Asia e le associazioni dell’imprese e consumatori.

La Confsal funzioni locali, a questo punto, invita tutti gli amministratori comunali di maggioranza ed opposizione, a rinunciare a tutte le indennità di funzione anche in considerazione, che il periodo di grave crisi economico e sociale che l’Italia e l’Europa stanno affrontando tra covid  e guerra in Ucraina, sta mettendo in ginocchio cittadini monoreddito, anziani, giovani, pensionati, disoccupati e persone fragili che non arrivano a fine mese, per  pagare bollette e tasse sui rincari  e aumenti.

La Confsal funzioni locali propone agli amministratori di rinunciare alle loro indennità di funzione, specialmente in questi tempi difficili di magra economica per  famiglie ed imprese che con sacrifici portano sulle spalle una montagna di debiti che l’Italia tutta sta affrontando in questa grave crisi economica”.

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