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    Concorsi pubblici: in cosa consistono i test psicoattitudinali?

    I concorsi pubblici per sono sempre molto gettonati, soprattutto nelle fasi in cui il mercato del lavoro attraversa una fase di stanca; ogni anno, infatti, migliaia di aspiranti prendono parte alle procedure di selezione, nella speranza di entrare a far parte di una pubblica amministrazione o una delle forze dell’ordine dello Stato per intraprendere nel settore del pubblico impiego. L’iter selettivo, però, è piuttosto severo, soprattutto quando i posti messi a bando sono di molto inferiori rispetto al numero dei partecipanti. Uno degli step di valutazione previsti dalla maggior parte delle procedure concorsuali è la somministrazione dei test psicoattitudinali: in questo articolo, vediamo in cosa consistono e in che modo è possibile prepararsi adeguatamente.

    Cos’è un test psicoattitudinale

    Come si può intuire dalla definizione stessa, un test psicoattitudinale è una prova (solitamente scritta) finalizzata alla valutazione del profilo psicologico e attitudinale del candidato, in relazione alle mansioni o al ruolo che potrebbe ricoprire. A differenza dei test attitudinali – solo apparentemente molto simili – non puntano a verificare conoscenze teoriche, pratiche o cognitive né particolari abilità tecniche o conoscenze settoriali.

    I test psicoattitudinali rientrano nel novero dei test psicometrici, che includono anche quelli di abilità e di personalità. Fanno quindi riferimento principalmente alla sfera psicologica del candidato, nel tentativo di valutarne l’attitudine, ossia la propensione e la predisposizione a ricoprire la mansione messa a bando tramite la procedura di concorso.

    La preparazione per sostenere i test psicoattitudinali

    Approntare uno studio specifico in vista dei test psicoattitudinali non è semplice, dal momento che le prove sono funzionali ad una valutazione complessa e non limitata alla mera conoscenza nozionistica. In altre parole, è difficile individuare temi ed argomenti da studiare o ripassare; piuttosto, è bene esercitare la logica e il ragionamento, sfruttando ad esempio, le banche dati messe a disposizione da un portale specializzato quale Concorsipubblici.com; in tal modo, si può accrescere la propria dimestichezza nell’affrontare test psicoattitudinali di ogni tipo. Questo particolare strumento di valutazione, infatti, viene largamente impiegato nell’ambito di svariate procedure concorsuali, non solo quelle per l’ingresso nelle forze dell’ordine. A servirsi di prove psicoattitudinali sono anche altri enti e soggetti pubblici (specie quelli che ricercano personale impegnato a diretto contatto con l’utenza o destinati a ricoprire ruoli di particolare responsabilità), inclusi alcuni atenei, e gli istituti bancari.

    In cosa consistono e come affrontarli

    Le prove di valutazione psicoattitudinale sono somministrate generalmente sotto forma di test scritto, strutturato in quiz a risposta multipla o aperta. Molto spesso il quesito è volto a testare la capacità di ragionamento del candidato, mettendolo di fronte ad un problema ‘concreto’, rispetto al quale individuare la soluzione o la modalità di azione più congrua.

    Naturalmente, i candidati hanno un lasso di tempo piuttosto limitato per elaborare una risposta ‘aperta’ o scegliere un’opzione tra quelle disponibili; ragion per cui, la prima cosa da tenere a mente quando si affronta un test psicoattitudinale è restare calmi, ed evitare che l’ansia, la tensione e il nervosismo prendano il sopravvento. La capacità di pensare e agire sotto pressione, infatti, rientra tra le ‘soft skill’ che più di frequente vengono analizzate in sede di valutazione. Al contempo, anche il ‘problem solving’ è tra le capacità che possono essere testate per mezzo di un esame psicoattitudinale, soprattutto in relazione a mansioni che investono il titolare di oneri e responsabilità manageriali o dirigenziali.

    Anche per questo, come detto è difficile delineare una ‘preparazione’ ad hoc; l’esercizio e la pratica possono contribuire a migliorare la gestione del tempo a disposizione e la sopportazione dello stress. Per quanto concerne i possibili contenuti della prova, può essere utile consultare il bando di concorso (dove possono essere riportate indicazioni preziose) e passare in rassegna le banche dati online relative a concorsi analoghi o affini svoltisi negli anni passati.

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