Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Altrabenevento scrive a Mastella: ‘Accettiamo invito a collaborare su emergenza’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Ieri Lei ha chiesto collaborazione ai cittadini, alle forze politiche, ai sindacati e alle associazioni per affrontare meglio l’emergenza coronavirus ma poi ha annunciato, ancora una volta, querele per notizie false e procurato allarme senza spiegare chi sarebbe l’autore. Forse fa riferimento ad alcuni video o anonimi messaggi audio, che certamente non condividiamo per la forma e per la sostanza, ma Lei allude anche ai “soliti noti” che fanno allarmismo. Le chiediamo di essere più chiaro per evitare di sparare nel mucchio creando in tal modo altre dannose polemiche.

Nei nostri confronti – si legge nella lettera inviata da Sandra Sandrucci di Altrabenevento al sindaco Mastella – ha già annunciato l’ennesima querela perché abbiamo chiesto informazioni ufficiali su quanto accade all’Ospedale San Pio, fornendo anche notizie che poi sono state confermate dalle autorità sanitarie. Le sue querele e i nostri esposti alla magistratura faranno il loro corso ma questo non ci impedisce di collaborare affinché la città affronti questa emergenza con determinazione, senza dover subire, continuamente, gravissima ed immeritata colpevolizzazione.

I cittadini stanno facendo grandi sacrifici, con grande senso di responsabilità (tranne pochissimi casi) e subiscono anche il bombardamento mediatico continuo sulla necessità di rispettare le regole che in verità non sono chiare o sono contraddittorie (Decreti del governo, ordinanze del presidente della Regione e ulteriori disposizioni del sindaco che molto spesso non si sa neppure dove sono pubblicate).

I sacrifici e le privazioni sono tanti, la paura c’è già ma le autorità preposte devono consentire ai cittadini di conoscere le regole senza continue e dannosissime drammatizzazioni. Anche il terrore psicologico crea danni gravi alla salute!

Fornire informazioni precise – prosegue l’associazione – è indispensabile: i cittadini sono in quarantena generalizzata ma hanno il diritto di sapere la verità e capire come le autorità preposte stanno affrontando l’emergenza. Per questo motivo proprio non riusciamo a comprendere perchè Lei si risente tanto ogni volta che chiediamo di sapere cosa si sta facendo per isolare il focolaio Ariano Irpino.

In quel paese ci sono 73 persone positive al coronavirus (il 40% di tutti quelli accertati in tutta l’Irpinia), alcuni sono stati ricoverati all’ospedale San Pio e uno è morto proprio ieri.

Dopo il ricovero dei primi due pazienti provenienti da Ariano sette sanitari dell’ospedale sono risultati positivi ai test covid19. E’ necessario capire cosa è successo e questa esigenza la manifestano in tanti (diversi giornalisti, il presidente del Consiglio Comunale, la dottoressa Pina Pedà, alcuni sindacati, Civico 22, il centro sociale LAP Asilo 31, le associazioni Radici e IoxBenevento, Fratelli d’Italia e il Movimento 5 Stelle). Si deve capire perché i sanitari a rischio non sono stati messi in quarantena ed è necessario sapere cosa si può ancora fare per evitare che il contagio si possa espandere ad altri sanitari e quindi agli ammalati.

L’accertamento della verità è la migliore risposta ad allarmi immotivati che crescono proprio perché le autorità non rispondono o lo fanno con ritardo e in modo confuso.

Siamo anche convinti – aggiunge nella nota – che tutti dobbiamo abbassare i toni, ma lo deve fare anche Lei. Abbiamo già subito uno stress non indifferente per la crisi amministrativa causata dalle sue dimissioni (ancora incomprensibili) date e ritirate con i relativi riferimenti a consiglieri “arraffa arraffa” o “zucaruote”, ma adesso, in piena emergenza coronavirus dovrebbe evitare di definire quotidianamente “imbecille”, “idiota”, “sciacallo” chiunque si permette anche solamente di fare qualche domanda.

Comprendiamo che lei possa essere stressato, ma in verità non abbiamo capito perché deve fare tutto da solo. Sono scomparsi gli assessori e i consiglieri, non si sa cosa fa il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, i cittadini devono telefonare direttamente sempre e solamente al sindaco e devono consultare il suo profilo facebook per avere informazioni. Non si può affrontare in questo modo un’emergenza così grave!

Siamo disposti, ripetiamo, ad accogliere il suo invito “collaboriamo tutti contro il coronavirus”. Potremmo dare una mano anche ad aggiornare il sito internet dell’Ente o curare, sempre in modo assolutamente gratuito, iniziative per diffondere maggiori informazioni sull’emergenza. Aspettiamo Sue indicazioni operative”.

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Burnout, cresce l’allarme nei luoghi di lavoro: confronto a Benevento su prevenzione e benessere psicologico

redazione 10 ore fa

Tammaro, il Gruppo Relax: ‘Risorse insufficienti, necessaria una riorganizzazione dei servizi riabilitativi’

redazione 22 ore fa

Burnout e stress da lavoro, confronto a Confindustria Benevento con esperti e istituzioni

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

La Valle del Tammaro fa fronte comune per salvare i servizi riabilitativi: dopo Morcone anche Sassinoro scende in campo

Dall'autore

redazione 7 minuti fa

Aperta la short list per esperti, tutor e professionisti under 35 per il progetto ‘Irpinia Hub’

redazione 44 minuti fa

Solopaca fiorisce: cittadini, associazioni e ragazzi insieme per coltivare bellezza e inclusione

redazione 46 minuti fa

Deiezioni canine, Asia e Comune di Benevento implementano i raccoglitori

redazione 49 minuti fa

FdI, Mario Ferraro nell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud: il plauso di Matera e Agostinelli

Primo piano

redazione 2 ore fa

McDonald’s arriva anche a Telese Terme: apertura a fine settembre. Al via le selezioni per 5 manager

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Burnout, cresce l’allarme nei luoghi di lavoro: confronto a Benevento su prevenzione e benessere psicologico

Alberto Tranfa 5 ore fa

Formedil Benevento fa rete e lancia un messaggio: “La sicurezza sul lavoro sia un modo di vivere”

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Per il Pronto Soccorso di Sant’Agata de’ Goti il ‘San Pio’ chiama i medici in pensione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content