POLITICA
Sibilia: “Puntiamo su aree interne. Con il reddito di cittadinanza si abbatte il clientelismo”
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“La prima cosa che deve fare il Governo a Cinque Stelle è ridare fiducia e opportunità alle persone sul territorio. Bisognerà dunque realizzare il testo del decreto legge per il reddito di cittadinanza: 780 euro, soglia minima di povertà, a tutti i giovani che vogliono trovare un lavoro e pensione di cittadinanza, che viene proprio su questo stesso filone. E dare finalmente connessione ad un tessuto imprenditoriale che deve nascere su tre direttive: cultura, turismo e agricoltura. Noi abbiamo tutte nelle nostre province, dobbiamo saperlo comunicare bene e credo che il M5S lo farà”.
Così Carlo Sibilia, candidato pentastellato alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale Benevento-Avellino, risponde nell’intervista a “Lo Scacchiere”, il programma di approfondimento politico di Ntr24 condotto dal giornalista Antonio Tretola, a proposito dei primi provvedimenti da assumere nei confronti dei cittadini sanniti.
Duro attacco anche ai candidati rivali: “Puntiamo al 40% perché vogliamo andare finalmente al governo di questo Paese e dobbiamo partire dalle aree interne dove abbiamo sofferto più di tutti il clientelismo che ha portato alla migrazione costante dei giovani delle nostre zone. Ogni anno sono 3mila i giovani che vanno via dalle nostre province e non tornano mai più; così perdiamo una grandissima forza, gente formata e di qualità.
A loro diciamo di rimanere perché c’è la chance del M5S. Dimenticatevi della clientela perché tanto non funziona più. Al massimo, questi famosi campioni della clientela possono darvi un lavoro di tre mesi nei supermarket. E dopo 3 mesi che si fa? Torniamo punto e a capo. Con il reddito di cittadinanza, invece, si abbatte il clientelismo”.



